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Pescara dedica il nuovo Largo “Margherita Lancia” alla docente che ha segnato una generazione di studenti

Inaugurato davanti al Liceo Marconi il Largo “Margherita Lancia”, dedicato alla docente di francese e figura di riferimento per impegno sociale e comunità scolastica

da Redazione Abruzzonews

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PESCARA – Un momento di memoria, riconoscenza e forte partecipazione quello vissuto questa mattina davanti al Liceo Marconi, dove è stato inaugurato il nuovo Largo “Margherita Lancia”. La cerimonia, svoltasi nel piazzale di via Marino da Caramanico, ha ufficializzato l’intitolazione alla docente di Lingua e Cultura Francese scomparsa due anni fa, figura amatissima dagli studenti e protagonista di un lungo impegno sociale e sindacale come coordinatrice donne della CISL Abruzzo e Molise.

L’iniziativa è nata proprio dalla scuola e dai suoi alunni, che hanno proposto al Comune di ricordare una docente capace di trasformare la classe in un luogo di crescita personale e civile. La presenza di tanti ragazzi ha testimoniato il legame profondo costruito negli anni, fatto di ascolto, fiducia e valori condivisi.

Alla scopertura della targa hanno partecipato il sindaco di Pescara Carlo Masci, il sindaco di Castiglione a Casauria Biagio Petrillo, l’assessore Patrizia Martelli, la dirigente scolastica Giovanna Ferrante e numerosi familiari della docente, tra cui il fratello don Camillo Lancia, le sorelle e i figli.

“È un giorno importante per la città” ha dichiarato Masci, ricordando l’impegno di Lancia per la parità di genere e la formazione dei giovani. Commosso l’intervento del figlio Emilio Setta, che ha sottolineato l’emozione di vedere il nome della madre davanti alla scuola dove ha insegnato per dodici anni. Petrillo ha richiamato un ricordo personale legato alla riapertura della chiesa del paese natale, mentre don Camillo ha evidenziato i valori di armonia e comunione che hanno guidato la vita della sorella.

La dirigente Ferrante ha definito l’intitolazione “un atto di restituzione”, riconoscendo nella docente una presenza capace di lasciare un segno indelebile nella comunità scolastica. “Chi passerà da questa strada si chiederà chi fosse Margherita Lancia. La risposta è semplice: una donna che ha creduto nei ragazzi e li ha guidati verso il futuro”.

Un tributo che consegna alla città un luogo della memoria e un esempio di dedizione educativa che continuerà a parlare alle nuove generazioni.