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Pescara, conclusi i laboratori sul cibo dell’associazione Di Carlo

Chiusa “La Tavola delle Buone Azioni”, il progetto educativo sul cibo dell’associazione Cesare Di Carlo con gli studenti degli IC 1 e 8 di Pescara

da Redazione Abruzzonews

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PESCARA – Si è concluso “La Tavola delle Buone Azioni”, il laboratorio di educazione alimentare promosso dall’associazione Cesare Di Carlo nell’ambito del progetto Salute, Prevenzione e Partecipazione, realizzato con il contributo della Fondazione Pescarabruzzo. Un percorso che ha coinvolto gli studenti degli Istituti Comprensivi 1 e 8 di Pescara, affrontando il tema del cibo come valore culturale, ambientale e sociale.

Il laboratorio ha guidato i ragazzi in un viaggio a 360 gradi: dalla lotta allo spreco all’impatto ambientale delle scelte alimentari, fino al cibo come identità, tradizione e strumento di convivialità. «Il progetto si chiuderà con la stampa di un libretto che raccoglierà i temi affrontati e i lavori degli studenti, tra cui ricette anti-spreco e un fumetto sulle loro abitudini alimentari», spiegano i sociologi Paola Di Carlo e Pietro Cesari, coordinatori dell’iniziativa insieme agli esperti del Banco Alimentare e all’ambientalista Camilla Crisante.

Le attività si sono svolte tra novembre e dicembre nelle scuole secondarie di primo grado Foscolo (IC Pescara 1) e Tinozzi (IC Pescara 8). Alla Foscolo sono state coinvolte le classi 2A e 2B, per un totale di 34 studenti, sotto la guida della dirigente Valentina Palleri e dei docenti Maurizio Cafarelli e Paola Prando. Alla Tinozzi hanno partecipato 135 studenti delle seconde classi delle sezioni A, D, L, I, G e F, con il coordinamento della dirigente Michela Terrigni e della professoressa Paola Bove.

Il laboratorio arriva nel quinto anno di attività dell’associazione Cesare Di Carlo, che conferma il proprio impegno verso le nuove generazioni. Solo pochi mesi fa, infatti, la presidente Gilda Di Paolo, ginecologa pediatrica, aveva guidato un percorso formativo dedicato all’educazione all’affettività e alla sessualità. Tra marzo e aprile 2025, le terze classi della scuola Tinozzi hanno affrontato temi come la relazione, i rischi del mondo digitale, il rispetto reciproco, la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e la conoscenza del proprio corpo.

Due progetti diversi ma complementari, accomunati dall’obiettivo di offrire ai giovani strumenti concreti per crescere in modo consapevole, responsabile e attento al proprio benessere e a quello della comunità.