
PESCARA – Domenica 7 giugno, alle 17:30, la sala Flaiano dell’Aurum di Pescara accoglierà l’inaugurazione di PASSO2026 – tra Cielo e Materia, la nuova edizione del progetto artistico ideato e curato da Carla Cerbaso. Una mostra che intreccia scultura, astrofotografia, performance e divulgazione scientifica, realizzata in collaborazione con l’associazione GASPRA – Gruppo astrofili pescaresi RA, presieduta dall’avvocato Marco Di Biase, attiva dal 1999 nella diffusione della cultura astronomica.
Dopo il successo dello scorso anno al Museo Michetti di Francavilla al Mare, PASSO torna con un percorso ampliato, dove il dialogo tra le forme plastiche di Carla Cerbaso e le astrofotografie di Flavio Passeri, Giulio Basti e Massimiliano Verna diventa il cuore pulsante dell’esperienza. Le sculture dell’artista, modellate come un contatto diretto con l’origine dell’universo, si intrecciano con le immagini del cielo profondo, creando un ponte tra gesto umano e vibrazione cosmica. L’astrofotografia diventa così estensione naturale della sua ricerca, un contrappunto visivo che amplifica il senso delle opere.
«Sarà un percorso in cui diverse discipline veicoleranno in un’unica esperienza – spiega Cerbaso – capace di unire la forza della materia all’infinita tensione verso il cielo, arricchendo l’evento con osservazioni astronomiche, incontri e approfondimenti».
Un programma ricco di performance, incontri e contaminazioni artistiche
L’inaugurazione del 7 giugno sarà accompagnata dalla madrina Arianna Di Tomasso, direttrice generale dell’associazione culturale Settimo Senso, e dalla performer Emanuela Dimaggio, che entrerà nell’installazione con una performance di danza moderna.
Il calendario prosegue con appuntamenti che ampliano la dimensione immersiva della mostra:
Mercoledì 10 giugno – intervento artistico di Barbara de Filippis, scrittrice e poetessa, con un’azione poetico-percettiva concepita come parte integrante del progetto. Le sue “voci fuori campo” attraverseranno lo spazio, trasformando la fruizione visiva in esperienza sensoriale.
Giovedì 11 giugno, ore 18:00 – incontro divulgativo con la geologa planetaria Agnese Caramanico e l’ingegnere elettronico Mario Caramanico: Breve speculazione sul sistema Sole–Terra–Luna, con focus su eclissi, solstizi ed equinozi, supportati da strumenti realizzati da “FUMACA”.
Venerdì 12 giugno – concerto Viaggio nel Barocco Europeo con Luca Dragani (flauto dolce) e Roberta Bucco (clavicembalo), un momento musicale che dialoga con l’atmosfera contemplativa della mostra.
Sabato 13 giugno – evento conclusivo L’abbraccio nel Tango, con la professoressa Daniela Fidanza, direttrice artistica dell’orchestra Lo Que Vendrà. Il tango, tema ricorrente nelle sculture di Cerbaso, diventa simbolo di relazione e cura.
Ad aprire la serata sarà Mariano Navone, fondatore e bandoneonista dell’orchestra Flirtango, insieme a Zuleika Fusco. A seguire le esibizioni dei ballerini Fabian Brana e Daniela Scalabrini, Gianluca Viola e Monica Chiavarini, Ani Bullaci e Martina Cerasoli. I testi dedicati al tango saranno interpretati dall’attore Giuseppe Pomponio, direttore artistico del Teatro Cavour di Pescara.
Un viaggio interiore che diventa cosmico
«Attraverso l’arte – afferma Carla Cerbaso – intraprendo un viaggio di profonda immersione nel pianeta interiore che mi abita, esplorando emozioni, memorie e percezioni che trovano forma nella materia, nel colore, nella parola e nel movimento».
Il dialogo con le astrofotografie diventa così un invito a riconoscere la somiglianza tra universo interiore e universo cosmico: entrambi vasti, misteriosi, attraversati da luci e ombre, ricchi di energie invisibili e possibilità infinite.