
L’AQUILA – C’è fermento in Abruzzo, e stavolta non è solo il vento che soffia dalle montagne. Il 5 agosto 2025, il presidente della Regione Marco Marsilio ha ufficializzato la nomina di Paolo Costanzi come nuovo Direttore Generale della ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila. Una scelta che sembra cucita su misura per un territorio che reclama competenza, visione e radicamento.
Costanzi non è un volto nuovo per chi vive la pubblica amministrazione abruzzese. Con oltre vent’anni di esperienza alle spalle, ha saputo navigare tra incarichi dirigenziali di peso: dal Consiglio regionale al Dipartimento Cultura e Sociale, passando per ruoli da commissario straordinario in contesti complessi. Un tecnico, sì, ma con uno spessore umano e professionale riconosciuto da più fronti.
Le reazioni alla sua nomina sono arrivate rapide e convinte. Il senatore Guido Liris parla di “una scelta che valorizza il territorio”, mentre il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi sottolinea la “visione strategica” che Costanzi porterà con sé. Il capogruppo regionale di FdI Massimo Verrecchia lo definisce “la persona giusta al posto giusto”.
In un sistema sanitario che affronta sfide continue, dalla carenza di personale alla digitalizzazione dei servizi, la figura del direttore generale diventa cardine. E se è vero che i contesti complessi richiedono mani esperte, allora la ASL 1 può guardare con fiducia al 1° settembre, data in cui Costanzi inizierà ufficialmente il suo mandato.
Questa nomina potrebbe rappresentare non solo un nuovo inizio amministrativo, ma anche una rinnovata spinta verso una sanità che sia più vicina ai cittadini e più attenta alle peculiarità del territorio montano e periferico. Non resta che osservare, con un pizzico di speranza, i primi passi di questa nuova direzione.