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Palermo-Pescara: al “Barbera” prendere o lasciare

di Direttore

tifosi Pescara TorinoPALERMO – Un nuovo scontro salvezza attende i ragazzi di Bergodi che dopo l’exploit con Catania e Fiorentina sono incappati in quattro partite no, dove ben tre scontri diretti sono andati a favore degli avversari. Non c’è tempo per le recriminazioni, per analizzare gli errori perchè domenica  è di scena una nuova delicata sfida . A Palermo c’è aria di cambiamento con l’arrivo in settimana di Alberto Malesani ,ma più che di uno stravolgimento tattico sarà importante analizzare quanto la nuova panchina sarà in grado di offrire come motivazioni al gruppo.

Tre punti che peseranno come oro al “Barbera” anche alla luce del fatto che nessuna compagine avversaria al momento sembra nelle intenzioni di mollare così da rendere la corsa salvezza molto incerta. Anche analizzando le singole squadre in lotta ci accorgiamo che tutte in un modo o nell’altro hanno ricavato qualcosa di buono nel mercato di gennaio.

E il Pescara? Forse è ancora prematuro  emettere  sentenze circa i nuovi arrivati, di certo è palese come qualche problema ci sia stato visto che anche lo stesso presidente Sebastiani ha ribadito come non si sia riusciti ad arrivare ai giocatori che la società aveva considerato come prima scelta. In particolare in difesa dove la partenza di Terlizzi e Romagnoli è stata “arginata” in parte dall’arrivo di Zauri che tuttavia vuoi l’età, 35 anni, vuoi le 7 presenze collezionate nelle ultime due stagioni, non ci sembra ad oggi che possa assicurare  quel salto di qualità al reparto difensivo che continua a far acqua da tutte le parti. E per una squadra poco offensiva come quella di Bergodi non avere riferimenti importanti in difesa è come essere in partenza perdenti. Qualcosa di buono invece si è già visto a centrocampo come D’Agostino e Rizzo mentre in attacco c’è da trovare il miglior assetto per valorizzare gli arrivi di Caraglio ed in particolare di Sforzini.

PALERMO: 3-5-1 o 3-4-2-1? – Presentato in settimana, il nuovo tecnico Alberto Malesani avrà il duro compito di risollevare una squadra dalle buone potenzialità ma che quest’anno non riesce a vedere una cerca continuità nei risultati e nelle prestazioni. Assente per squalifica Miccoli il tecnico della squadra rosanero attende per l’ok di Ilicic che ha accusato un affaticamento muscolare agli adduttori. Con la sua presenza in campo il trio offensivo dovrebbe essere Fabbrini e Ilicic ad operare dietro Boselli unica punta. Nulla esclude che i due “suggeritori” possano giocare più larghi per sfruttare meglio gli inserimenti dei centrocampisti e far aprire la difesa biancoazzurra. Con il neo acquisto Sorrentino tra i pali la linea difensiva ritrova Aronica e Von Bergen dopo la squalifica che faranno reparto con Munoz. A centrocampo gli esterni saranno Dossena (che è stato provato come esterno sinistro) e l’altro nuovo arrivato, il terzino destro, ex Siviglia, Nelson; centralmente troveremo Barreto con Donati (favorito a Rios) e Faurlin. In avanti se non recupera Ilicic sarà Dybala (che potrebbe così avere la meglio su Fabbrini) a fare da spalla a Boselli.

OK WEISS, CELIK CON SFORZINI? – Assente Quintero per gli impegni con la nazionale Under20, il Pescara dovrebbe recuperare in extremis Weiss che in settimana aveva accusato con la nazionale una contusione alla gamba. Rispetto agli 11 di domenica contro il Bologna le novità dovrebbero essere il rientro di Balzano in difesa a far reparto con Arce, Cosic e Modesto mentre in avanti Celik potrebbe essere preferito a Vukusic come spalla per Sforzini. A centrocampo con Cascione e D’Agostino verso la conferma possibile ballottaggio tra Rizzo e Bjarnason che in caso di forfait di Weiss potrebbe giocare in posizione più avanzata come aveva fatto a Genova contro la Samp.

A Palermo una gara da vincere prima di tutto a livello psicologico e motivazionale. Due squadre che hanno elementi capaci di fare la differenza ma che hanno perso molti punti per strada spesso a causa di una fragilità ed incapacità di reazione davanti alle difficoltà. Inesperienza o diversi elementi giovani sicuramente possono avere il loro peso, ma il campionato non può più attendere e dopo aver fallito 3 importanti appuntamenti sarebbe di fondamentale importanza portare a casa quanti più punti possibile dal “Barbera” anche come iniezione di fiducia per i prossimi incontri contro squadre più titolate come Lazio alla 26esima e Udinese alla 27esima ad esempio. Sarebbe sciocco tirare i remi in barca in questo momento della stagione dove tutto è ancora “sanabile” e con tanti punti salvezza a disposizione.

PROBABILI FORMAZIONI:

PALERMO (3-5-2): Sorrentino; Von Bergen, Aronica, Munoz; Nelson Tomar; Barreto E., Donati, Faurlin, Dossena; Dybala, Boselli.

PESCARA (4-3-1-2): Perin; Balzano, Cosic, Bianchi Arce, Modesto; Cascione, D’Agostino, Bjarnason; Weiss; Sforzini, Celik.

Palermo-Pescara: al “Barbera” prendere o lasciare ultima modifica: 2013-02-08T15:47:45+00:00 da Direttore