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Ortona, al via i riti della Settimana Santa 2026: adesioni aperte per processioni e coro

Settimana Santa 2026 a Ortona: concerto delle Palme, processioni della Desolata e del Cristo Morto, adesioni aperte e prove del coro

da Marina Denegri

riti Settimana Santa Ortona

ORTONA – Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con i riti della Settimana Santa 2026 organizzati dall’associazione Passio Christi di Ortona presieduta da Rodolfo Scoccimarra.

Gli appuntamenti, come di consueto, prenderanno il via domenica 28 marzo con il concerto della Domenica delle Palme a cura dell’Orchestra Sinfonica Tosti e dell’ associazione Passio Christi che si terrà nella cattedrale di san Tommaso apostolo per culminare con il doppio appuntamento con la processione della Desolata e quella del Cristo morto e della beata vergine Maria Addolorata della sera del venerdì santo, 3 aprile, manifestazioni non solo religiose, ma anche culturali.

L’associazione è già al lavoro per la settimana santa e invita tutti coloro che vogliono dare una mano, e contribuire, a farlo sia nell’organizzazione della settimana o prendendo parte alla processione.

Si raccolgono le adesioni alla processione per portatori dei simulacri del Cristo Morto e della Vergine Addolorata, dei talami, del labaro e guardia d’onore (donne ai fiocchi).

Le prove per il coro del Miserere prenderanno il via mercoledì 11 marzo alle ore 19 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Grazie. Si tratta delle prove per solo coro di uno dei brani più suggestivi della nostra tradizione religiosa, un canto che si tramanda da oltre un secolo in grado di commuovere ed emozionare, ogni anno, tutta la città. La novità è l’apertura al coro delle voci bianche.

“Vogliamo far vivere questa esperienza fin dalla giovane età sperando che possa essere un bagaglio culturale tradizionale per questi bambini così da poter continuare a contribuire negli anni futuri. Solo facendo conoscere questa tradizione la salvaguarderemo nel tempo. La partecipazione al coro, che è un servizio, è gratuito servono nuovi cantanti soprattutto gli uomini e non c’è bisogno di grandi doti canore serve solo metterci tanto cuore” spiega il direttore del coro Gabriele de Guglielmo,

Si ricorda che per il coro è obbligatoria l’iscrizione prima dell’inizio delle prove e la partecipazione alle prove stesse.