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Un mese esatto alla Notte dei Serpenti 2026: il concertone di Melozzi debutta su Rai 1

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PESCARA – Manca un mese alla Notte dei Serpenti, il grande evento ideato e diretto dal Maestro Enrico Melozzi per celebrare la cultura musicale abruzzese. La quarta edizione andrà in scena allo Stadio del Mare di Pescara e, per la prima volta, sarà trasmessa in prima serata su Rai 1, sabato 5 settembre, segnando un traguardo storico per la manifestazione.

L’approdo nel prime time del sabato conferma la crescita esponenziale del progetto, diventato in soli quattro anni uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati alla musica popolare e alla valorizzazione del territorio.

Partnership e rete istituzionale in espansione

La macchina organizzativa è entrata nella fase conclusiva, con la produzione già avviata e l’apertura all’ingresso di nuovi partner istituzionali e privati. Negli anni, la Notte dei Serpenti ha costruito una rete di collaborazioni di alto profilo grazie al sostegno della Regione Abruzzo, del Comune di Pescara, del Comune di Teramo, al patrocinio di ENIT e alla partecipazione di partner strategici come Soundreef e SAGA, insieme a numerose realtà pubbliche e private.

Nelle prossime settimane saranno definite le ultime partnership, coinvolgendo imprese e fondazioni che condividono una visione della cultura come motore di sviluppo e promozione territoriale.

Per rafforzare questo percorso, il progetto ha affidato a Ernesto Di Giovanni, Consigliere per le Relazioni Esterne, Istituzionali e il Fundraising, il compito di ampliare la rete di collaborazioni.
«Entrare nella rete della Notte dei Serpenti significa sostenere un progetto culturale di rilievo nazionale, con una forte presenza mediatica e istituzionale», ha dichiarato Di Giovanni.

Melozzi: “Ogni euro investito in cultura genera valore sul territorio”

«La crescita della Notte dei Serpenti è stata possibile grazie alla fiducia di istituzioni e imprese che hanno creduto nel progetto fin dall’inizio», afferma il Maestro Enrico Melozzi. «La cultura genera valore che resta sul territorio. Non vendiamo solo visibilità, ma costruiamo relazioni durature tra imprese, istituzioni e comunità».

Elettra Lamborghini alla conduzione

Per la prima volta, a condurre l’evento sarà Elettra Lamborghini, artista da oltre 2,5 miliardi di stream, 15 dischi di platino, mezzo miliardo di visualizzazioni e più di 10 milioni di follower. Una presenza che conferma la dimensione nazionale e pop della kermesse.

Tradizione e futuro: il cuore del progetto

La Notte dei Serpenti nasce per unire radici popolari e musica contemporanea, attraverso un dialogo tra memoria, dialetti, nuove generazioni e sonorità pop. L’edizione 2026 esplorerà nuove contaminazioni, dalla musica elettronica all’arte visionaria di Gabriele D’Annunzio.

Negli anni, sul palco con l’Orchestra dei Serpenti diretta da Melozzi si sono esibiti artisti come Umberto Tozzi, Riccardo Cocciante, Al Bano, Rocco Hunt, Noemi, Paola Turci, Giusy Ferreri, Colapesce Dimartino, Mr Rain, Grignani, Giovanni Caccamo, Elsa Lila e la stessa Lamborghini.

Un fenomeno culturale che unisce generazioni

La Notte dei Serpenti è diventata un appuntamento atteso dal pubblico, che partecipa per vivere un’esperienza immersiva in cui le canzoni della tradizione abruzzese vengono riscoperte e tramandate. Un fenomeno che supera la dimensione musicale, trasformandosi in un rito collettivo capace di unire dialetti, memorie e territori.

Teramo capitale delle prove dal 6 al 19 luglio

Dal 6 al 19 luglio, la città di Teramo ospiterà prove e attività preparatorie della quarta edizione, in un percorso che coinvolgerà diversi spazi urbani fino ai giorni conclusivi in piazza Martiri. Un ritorno simbolico, visto che proprio a Teramo nacque la prima edizione del progetto nel 2023.

Un omaggio alle radici abruzzesi

La Notte dei Serpenti rende omaggio alla cultura abruzzese fin dal nome, che richiama il culto di San Domenico e la storica Festa dei Serpari di Cocullo. Il pubblico potrà ascoltare i canti della tradizione in nuovi arrangiamenti che mantengono intatta l’autenticità dei testi dialettali.

La kermesse vede la collaborazione dell’Associazione Cori d’Abruzzo Chorus Inside e della Federazione Cori Italiani Chorus Inside APS ETS, impegnate nella promozione del canto corale e della musica come strumenti di crescita culturale.

L’evento è a ingresso gratuito.

Bio Enrico Melozzi

ENRICO MELOZZI è un compositore, direttore d’orchestra, violoncellista e produttore discografico italiano.

Fin da giovanissimo si dedica alla composizione di opere liriche, sinfonie, balletti, musica da camera, musica sacra e colonne sonore per il teatro e il cinema, ricevendo riconoscimenti di rilievo.

Nel 1999 inizia la sua collaborazione con Michael Riessler, dapprima come copista e successivamente come arrangiatore e produttore artistico, avvicinandosi alla musica contemporanea europea.

Nel 2002 debutta come direttore d’orchestra con una propria opera ispirata a Oliver Twist.

Nel 2012 fonda con Giovanni Sollima il progetto 100 Cellos, portando alla prima maxi-reunion di violoncellisti in Italia, con oltre 140 strumentisti provenienti da tutto il mondo.

Nel 2016 dà vita all’Orchestra Notturna Clandestina, un ensemble indipendente con cui promuove una visione radicale e inclusiva della musica classica, anche attraverso eventi come i Rave Clandestini di Musica Classica, concerti-marathon che hanno ridefinito il concetto di fruizione musicale.

Nel 2021 è Maestro Concertatore della Notte della Taranta, che dirige insieme a Madame, e promuove il primo laboratorio al mondo di composizione musicale collettiva, in cui compositori di diversa formazione creano musica originalissima al servizio di una regia teatrale.

Ha diretto l’orchestra del Festival di Sanremo in numerose edizioni per artisti di generazioni e linguaggi differenti, tra cui spiccano le collaborazioni con i Måneskin (2021, 2022, 2023), e più recentemente con Mr.Rain, Ghali, Gazzelle, Bnkr44, Coma_Cose e Damiano David, di cui ha diretto l’orchestra nel debutto da solista al Festival del 2025, firmando anche l’orchestrazione di Cuoricini dei Coma_Cose.

Nel 2024 ha inoltre orchestrato e diretto Silverlines, primo singolo solista di Damiano David, realizzato in collaborazione con Labrinth e Fabrizio Ferraguzzo.

Il 4 giugno 2025 ha diretto al Teatro alla Scala di Milano un evento speciale ideato con Alessandro Baricco e Giovanni Sollima, esperienza che ha segnato un ulteriore vertice nella sua carriera.

Nel marzo 2025 è stato ufficialmente inserito nell’Enciclopedia Treccani, riconoscimento che ne consacra il ruolo nel panorama musicale e culturale italiano contemporaneo.

Ha arrangiato per innumerevoli artisti italiani, in particolare nell’ambito del pop, contribuendo in modo determinante all’evoluzione del rapporto tra voce e orchestra nella musica leggera.

La sua impronta orchestrale – originale, audace, inconfondibile – è oggi considerata un punto di riferimento assoluto nel settore.

Il 15 novembre sarà protagonista del Closing del Romaeuropa Festival 2026 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma con una maratona musicale pensata come un rave dedicato alla musica classica. La giornata si aprirà con i 100 Cellos guidati insieme a Giovanni Sollima, in un’esibizione che intreccia repertorio classico e composizioni pop. Dalle ore 20.00 la Sala Santa Cecilia si trasformerà invece in un “Classic Rave Party” con l’Orchestra Notturna Clandestina diretta dal M° Melozzi e la partecipazione di Alessandro Baricco, Niccolò Fabi, la Banda dell’Esercito Italiano e numerosi ospiti tra musicisti e performer, con incursioni speciali di Elsa Lila, Anastasio, Fasma e altri ancora.

Pubblicato da
Marina Denegri

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