CHIETI – Il Ferragosto appena trascorso ha restituito l’immagine di una città viva, attraversata da famiglie, visitatori e tanti teatini che hanno scelto di restare in città per godersi una giornata costruita attorno alla cultura, alla musica e agli spazi urbani. I Musei nazionali Villa Frigerj e La Civitella, aperti per l’intera giornata, hanno registrato un flusso continuo di ingressi, mentre dal tardo pomeriggio piazza Vico si è trasformata in un punto di ritrovo per i più piccoli, grazie all’animazione dedicata ai bambini che ha richiamato un pubblico numeroso e festoso.
La serata si è poi spostata alla Villa comunale, dove Setak – Nicola Pomponi – ha portato sul palco una delle tappe più attese di Chieti Sotto le Stelle. Un concerto intenso, oltre un’ora e mezza di musica che ha attraversato il repertorio che ha reso l’artista uno dei nomi più originali della nuova scena italiana, con quel dialetto abruzzese che gli è valso la Targa Tenco e che continua a conquistare pubblico e critica. Accanto a lui, una formazione di grande qualità: Nazareno Pomponi alle tastiere, basso e synth, Emanuele Colandrea alla batteria e Bob Angelini – volto noto di Propaganda Live – alla lap steel guitar, protagonista di arrangiamenti che hanno dato profondità e colore al live.
Il pubblico della Villa ha accolto con particolare calore brani simbolo come Pane e cicoria, già eseguita al Jova Summer Party, fino alla chiusura con Assemanù, la traccia che dà il titolo all’album premiato e che rappresenta la cifra più autentica del percorso artistico di Setak. Nel corso della serata, il cantautore ha dedicato un momento di raccoglimento a Diomede Barchiesi, l’operaio morto dopo essere intervenuto per difendere il figlio durante una rissa: un passaggio di forte intensità che ha unito pubblico e artista in un silenzio carico di significato.
«È stato un Ferragosto che ha permesso di vivere la città in modo diverso, nei suoi musei, nelle piazze e negli spazi della cultura e dello spettacolo», ha commentato il sindaco Giovanni Legnini, ringraziando cittadini, visitatori e soprattutto i volontari della Protezione civile, fondamentali per garantire sicurezza e buona riuscita degli eventi.
Soddisfazione anche dal vicesindaco e assessore agli Eventi Paolo De Cesare, che ha sottolineato come Chieti Sotto le Stelle continui a offrire appuntamenti di qualità capaci di parlare a pubblici diversi. «Setak ha portato una musica originale, profondamente legata alla nostra terra, coinvolgendo il pubblico della Villa. L’intrattenimento ha abbracciato anche i più piccoli, che hanno affollato i gonfiabili in piazza Vico e piazza Martiri della Libertà», ha aggiunto, ringraziando la consigliera Desirè Lasca per il lavoro dedicato alle attività per i bambini.
Il Ferragosto teatino conferma così la forza di un’estate che punta sulla cultura, sulla partecipazione e sulla valorizzazione degli spazi cittadini, con un cartellone capace di attrarre residenti e turisti e di restituire a Chieti un ruolo centrale nella scena culturale regionale.
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