Eventi Abruzzo

Ferragosto a Canistro Superiore: oltre cento persone alla grande tavolata nel borgo

Condividi

CANISTRO – Oltre cento persone sedute lungo un’unica grande tavolata nel cuore del centro storico: è l’immagine più significativa del Ferragosto a Canistro Superiore, dove residenti, famiglie, anziani e tanti canistrari tornati per le festività estive si sono ritrovati per una giornata dedicata alla convivialità e alla vita di comunità.

L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Donne 2000 APS, con l’obiettivo di riportare nelle strade del borgo quell’atmosfera familiare che da sempre ne caratterizza la storia. Un’idea coltivata da tempo e diventata realtà grazie alla determinazione della vicepresidente Alberta Di Giuseppe, affiancata da un gruppo di volontari che ha curato ogni dettaglio della preparazione.

La lunga tavolata ha riunito generazioni diverse: accanto ai residenti si sono sedute molte persone originarie del paese che oggi vivono altrove e che, come ogni estate, tornano a Canistro per ritrovare affetti e luoghi a cui restano profondamente legate. Un’attenzione particolare è stata riservata agli anziani, affinché il Ferragosto fosse per tutti un’occasione di compagnia e partecipazione.

«Vedere oltre cento persone sedute alla stessa tavola, lungo una strada del nostro centro storico, è l’immagine più bella di questa giornata», commenta il presidente dell’associazione Aleandro Mariani. «Per qualche ora siamo tornati ad essere ciò che un paese dovrebbe sempre essere: una grande famiglia. C’erano i nostri anziani, i bambini, le famiglie e tanti canistrari che vivono lontano ma che ogni estate tornano qui. È questo legame che vogliamo custodire».

Mariani ha voluto sottolineare il ruolo decisivo della vicepresidente: «Questa giornata deve moltissimo ad Alberta Di Giuseppe. La sua tenacia ha trasformato un’idea in realtà. A lei e a tutte le persone che hanno cucinato, preparato e organizzato va il nostro ringraziamento: il successo dell’iniziativa è frutto di un grande lavoro collettivo».

La partecipazione, superiore alle aspettative, ha restituito un’immagine suggestiva del borgo: una tavolata che attraversa le strade, le case aperte, le voci e l’allegria che tornano a riempire il centro storico. «Giornate come questa hanno un valore che va oltre il semplice pranzo», conclude Mariani. «Significa vedere Canistro tornare a vivere. Il modo più autentico per mantenere vivi i nostri borghi è proprio questo: ritrovarsi e creare occasioni per stare insieme».

L’Associazione Donne 2000 APS dà ora appuntamento al 9, 10 e 11 ottobre con “Sapori d’Autunno 2026”, tre giornate dedicate alle tradizioni, ai sapori e alla convivialità che torneranno ad animare Canistro Superiore.

Pubblicato da
Marina Denegri
Tags: Canistro

L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X