Una lettera portata dal vento. Mezzo bruciata.
È così che una mattina, nella campagna abruzzese dove vive e fatica da sempre, Bernardino riceve inaspettate notizie di Gemma, chiusa ormai da molti anni nel manicomio di Teramo. Allora Bernardino parte per un viaggio breve oppure lunghissimo, per andare a riprendere Gemma, riportarla nel mondo dei vivi. E consumando i chilometri che lo separano da manicomio, Bernardino attraversa una terra che con le sue asprezze, i suoi uomini e le sue donne, i suoi mutamenti racconta l’Italia in quel difficile travaglio storico che l’ha portata nel numero delle nazioni contemporanee.
Gemma, che ha passato una grande parte della propria esistenza fra le mura del manicomio di Teramo, ha scoperto che soltanto scrivere lettere le permette di mantenere l’illusione di un rapporto con la realtà, col mondo vivi. Eppure vivi sono anche i suoi compagni, gli altri “pazzi” e le altre “pazze” che come lei aspettano qualcosa, o qualcuno, che li venga a salvare. Attraverso le sue lettere, che non sono mai riuscite a varcare la soglia del manicomio, Gemma racconta e rivive le storie, le speranze, la rabbia di chi, insieme a lei, ha conosciuto quel luogo che somiglia a un solco, e che divide i sani dai malati, i giusti dagli sbagliati. Come Orfeo e Euridice, anche le strade di Bernardino e Gemma si ricongiungeranno, per un istante infinito. E chissà se ciò che è stato separato può tornare ad essere unito.
BIGLIETTI
Ingresso 12 euro, ridotto 10 euro, ridotto speciale 8 euro. Appontamenti con 7 spettacoli a scelta per informazioni 085.4224087
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