
MONTESILVANO – Montesilvano ha celebrato ieri sera, nella cornice di Largo Venezuela, la chiusura del contest fotografico “Montesilvano: Il lavoro delle donne, ieri e oggi”, promosso dal Comune insieme alla Commissione Pari Opportunità e a Mo Racconta. L’iniziativa, che ha raccolto 14 fotografie dedicate alle donne nei loro luoghi di lavoro, ha messo al centro il valore dell’imprenditoria femminile, la forza delle professioniste del territorio e le storie di dedizione che attraversano generazioni.
Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato il sindaco Ottavio De Martinis, gli assessori Corinna Sandias e Maria Grazia Valentini, la presidente della CPO Paola Sardella, la presidente della Commissione Pari Opportunità del Consiglio Regionale Rosa Pestilli e le componenti della Commissione. La serata, condotta dall’attrice Tiziana Di Tonno, è stata arricchita da una mostra con tutte le opere in gara e dall’esibizione del trio musicale composto da Simona Capozucco, Orietta Cipriani e Melanie Budde.
Il sindaco De Martinis ha sottolineato l’importanza di sostenere il lavoro femminile come pilastro di crescita sociale ed economica, mentre la presidente Sardella ha ricordato come la valorizzazione dell’indipendenza economica sia uno strumento decisivo per contrastare molte forme di disagio e per promuovere nuove opportunità. L’assessore Sandias ha evidenziato la capacità delle donne di reinventarsi e di generare valore, invitando a rimuovere gli ostacoli che ancora frenano i percorsi professionali femminili.
La giuria ha premiato Marianna Cantarini, atleta e istruttrice di Karate Kyokushin, come prima classificata grazie a una storia di impegno sportivo internazionale e di radicamento sul territorio. Il secondo posto è andato a Giannina Iezzi, titolare da oltre quarant’anni dell’atelier Janine. Il terzo posto ex aequo è stato assegnato a Valentina Bravi, avvocato e sommelier con una lunga esperienza come Ufficiale di Regata, e alle agenti della Polizia Locale di Montesilvano, simbolo di servizio e presenza quotidiana nella comunità.
Il contest si conferma un aun appuntamento significativo per raccontare il lavoro delle donne, ieri e oggi, e per promuovere una cultura che riconosca pienamente il loro contributo alla vita sociale ed economica della città.