
CHIETI – Il grande connubio tra musica classica e valorizzazione del patrimonio archeologico torna a illuminare il capoluogo teatino con la nona edizione di Chieti Classica, la prestigiosa rassegna diretta dal Maestro Giuliano Mazzoccante. Il festival conferma Chieti come palcoscenico internazionale di altissimo profilo culturale, distinguendosi per la qualità dei suoi interpreti e per una forte vocazione sociale che rende l’evento inclusivo e aperto alla cittadinanza.
La serata del 15 luglio, alle ore 20:00, assume un valore speciale con “Chieti Classica per il sociale”, ospitata nella sede ANFFAS Chieti. Protagonisti i Fuzzy Dice, formazione celebre per l’energia travolgente e la capacità di reinterpretare sonorità d’epoca con stile unico. Un appuntamento che porta la musica nei luoghi dell’inclusione, dimostrando come l’arte possa abbattere barriere e favorire coesione comunitaria, in linea con la missione sociale del festival.
Prossimi appuntamenti
Il viaggio musicale prosegue il 17 luglio, alle ore 21:00, nella splendida cornice dell’Auditorium Cianfarani, incastonato nel comprensorio del Museo Archeologico Nazionale “La Civitella”. Il concerto “Il Violino Romantico” condurrà il pubblico nelle atmosfere liriche e appassionate dell’Ottocento, con un repertorio di grande intensità emotiva che esalta la vocalità del violino in dialogo con il pianoforte.
Il 18 luglio, sempre alle ore 21:00 e nella stessa sede, sarà la volta di “Tra Virtuosismi e Passione”, una serata dedicata alla letteratura musicale più brillante e tecnica. Un alternarsi di agilità esecutiva e slanci emotivi offrirà agli spettatori un’esperienza d’ascolto elettrizzante, pensata per mettere in luce la potenza espressiva dei grandi capolavori strumentali.
La manifestazione è realizzata dall’Associazione ArtEnsemble in collaborazione con il Comune di Chieti e il Ministero della Cultura, con l’alto patrocinio della Regione Abruzzo e della Provincia di Chieti. Partner ufficiali: Direzione Regionale dei Musei Nazionali Abruzzo – MiC, Teatro Marrucino, Musei Archeologici Nazionali di Chieti, Università d’Annunzio, Fondazione Banco di Napoli, Museo Universitario e Convitto Nazionale G.B. Vico. Una rete istituzionale che condivide l’obiettivo di rendere accessibile la grande musica, sostenere l’inclusione sociale e valorizzare le bellezze storiche della città.
Gli eventi sono gratuiti.