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Montesilvano, oltre 70 volontari per “Cuori in Azione”: raccolti 400 chili di rifiuti tra spiaggia e lungofiume

Oltre 70 partecipanti tra volontari, associazioni e persone con disabilità hanno raccolto circa 400 chili di rifiuti promuovendo inclusione e tutela ambientale

da Redazione Abruzzonews

montesilvano plastic free

MONTESILVANO – Una giornata all’insegna dell’inclusione, della tutela ambientale e della partecipazione sociale. È il bilancio della seconda edizione di “Cuori in Azione: Ambiente e Inclusione”, l’iniziativa organizzata da Plastic Free Onlus che si è svolta sabato 26 settembre a Montesilvano nell’ambito della campagna nazionale “Sea & Rivers”.

L’evento ha coinvolto oltre 70 partecipanti tra persone con disabilità, volontari, famiglie, associazioni, cittadini e rappresentanti delle istituzioni, tutti impegnati in un’attività comune di pulizia e cura del territorio. I gruppi di lavoro si sono distribuiti tra spiaggia, lungofiume e aree limitrofe, riuscendo a recuperare complessivamente circa 400 chilogrammi di rifiuti, compresi diversi materiali ingombranti.

L’iniziativa è nata con l’obiettivo di abbattere le barriere e dimostrare come la tutela dell’ambiente possa diventare un’occasione concreta di inclusione e condivisione. Un messaggio sottolineato da Christian De Leonardis, referente di Plastic Free e ideatore del progetto, che ha evidenziato come persone e realtà diverse siano riuscite a collaborare per un obiettivo comune, trasformando le differenze in un valore aggiunto.

Alla manifestazione hanno aderito numerose realtà del territorio, tra cui La Casa Volante Blu, La Casa di Cristina, Associazione AMA, Associazione Orizzonte, Rurabilandia, On Stage Scuola di Danza, Formula APS e Spazio Mincio 14. Presenti anche il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis e il vicesindaco Alessandro Pompei, che hanno voluto testimoniare il sostegno dell’amministrazione comunale all’iniziativa.

La giornata non si è limitata alla raccolta dei rifiuti. Spazio anche alla creatività grazie all’artista Francesco di Ravel, che ha realizzato dal vivo un’opera utilizzando alcuni dei materiali recuperati durante le attività di pulizia. L’opera sarà prossimamente messa all’asta e il ricavato verrà destinato al progetto Plastic Free in Uganda.

L’iniziativa ha così intrecciato ambiente, inclusione, arte e solidarietà internazionale, rafforzando il messaggio che la salvaguardia del territorio può diventare uno strumento per creare relazioni, favorire la partecipazione e costruire una comunità più coesa.

Per il sindaco Ottavio De Martinis, il valore dell’evento va ben oltre i numeri della raccolta. La manifestazione, infatti, ha confermato come la cura dell’ambiente possa rappresentare un terreno comune capace di unire associazioni, istituzioni, famiglie e cittadini, generando consapevolezza e senso di appartenenza alla comunità.