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Francavilla al Mare, nate 62 tartarughe Caretta caretta: successo per la schiusa del nido

Chiusa la schiusa del nido di Caretta caretta a Francavilla al Mare. Delle 92 uova deposte, 62 tartarughe hanno raggiunto il mare

da Marina Denegri

schiusa tartarughe

FRANCAVILLA AL MARE – Si è conclusa con successo la schiusa del primo nido di tartaruga marina Caretta caretta individuato sulla spiaggia di Francavilla al Mare, un evento di grande valore per la tutela della biodiversità e dell’ambiente costiero abruzzese.

Il nido era stato scoperto il 26 settembre scorso al termine di un’attività di monitoraggio avviata dal Centro Studi Cetacei grazie alle segnalazioni di alcuni cittadini che avevano notato la presenza di tartarughe lungo il litorale. Le informazioni trasmesse alla Guardia Costiera hanno permesso di attivare tempestivamente la Rete Regionale Abruzzese per la tutela delle specie marine protette e di localizzare la camera di incubazione.

Dopo il ritrovamento, l’area è stata immediatamente messa in sicurezza grazie alla collaborazione tra Comune di Francavilla al Mare, Guardia Costiera, Capitaneria di Porto di Ortona, Delegazione di Spiaggia di Francavilla al Mare e volontari del Centro Studi Cetacei, che hanno garantito il monitoraggio costante del sito fino alla conclusione delle operazioni.

Al termine delle verifiche sono state censite complessivamente 92 uova, delle quali 62 si sono schiuse con successo, consentendo alle piccole Caretta caretta di raggiungere il mare.

Per proteggere il nido durante tutto il periodo di incubazione, il Comune aveva emanato un’apposita ordinanza sindacale, finalizzata alla salvaguardia dell’area e alla corretta gestione delle attività di monitoraggio.

«È la prima volta che Francavilla al Mare accoglie la nascita di tartarughe marine sulle proprie spiagge e questo ci rende particolarmente orgogliosi», ha dichiarato la sindaca Luisa Russo. «Si tratta di un segnale importante che conferma la qualità ambientale del nostro litorale e la capacità del territorio di accogliere e proteggere la vita».

Soddisfazione anche da parte del vicesindaco e assessore all’Ambiente Wiliams Marinelli, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra istituzioni, volontari e operatori coinvolti nelle attività di tutela del nido.

Per Vincenzo Olivieri, presidente del Centro Studi Cetacei, il risultato ottenuto assume un significato ancora maggiore considerando la posizione del nido in un tratto di spiaggia particolarmente frequentato durante la stagione estiva. Un successo che conferma l’efficacia della rete regionale di intervento e l’importanza delle attività di sensibilizzazione e protezione delle specie marine vulnerabili.

La schiusa rappresenta un evento storico per Francavilla al Mare e un ulteriore richiamo alla necessità di tutelare gli ecosistemi costieri, favorendo la conservazione della biodiversità e la salvaguardia degli habitat naturali lungo la costa abruzzese.