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Roseto degli Abruzzi, al via gli interventi contro la cocciniglia tartaruga: primi trattamenti sui pini colpiti

Roseto degli Abruzzi avvia i primi interventi contro la cocciniglia tartaruga. Trattamenti mirati sui pini della zona sud e appello ai cittadini per monitorare la diffusione del parassita

da Redazione Abruzzonews

chioma pini

ROSETO DEGLI ABRUZZI – Scattano da domani mattina i primi interventi fitosanitari contro la cocciniglia tartaruga (Toumeyella parvicornis), il parassita che sta minacciando numerose alberature di pino domestico. L’Amministrazione comunale di Roseto degli Abruzzi ha infatti annunciato l’avvio dei trattamenti mirati sugli esemplari già colpiti, con l’obiettivo di contenere la diffusione dell’infestazione e tutelare il patrimonio verde cittadino.

L’iniziativa arriva al termine di un percorso amministrativo avviato nelle scorse settimane e sviluppato sulla base delle indicazioni emerse durante un vertice operativo tenutosi il 31 agosto scorso in Municipio. All’incontro avevano partecipato il vicesindaco Angelo Marcone, l’assessore all’Ambiente Gianni Mazzocchetti, i rappresentanti del Conalpa di Roseto degli Abruzzi, i tecnici comunali del II Settore e l’agronomo dell’ente.

I primi interventi interesseranno la zona sud della città, dove una squadra specializzata opererà direttamente sugli esemplari di Pinus pinea colpiti dal fitofago, attraverso trattamenti specifici effettuati pianta per pianta.

Parallelamente prosegue anche l’attenzione sul piano istituzionale. Nei giorni scorsi il capogruppo regionale di Azione, Enio Pavone, ha infatti sollecitato la Regione Abruzzo affinché vengano individuate forme di sostegno economico a favore dei Comuni chiamati a fronteggiare l’emergenza fitosanitaria.

«I pini sono parte della nostra identità»

L’Amministrazione comunale sottolinea l’importanza dell’intervento per preservare uno degli elementi più rappresentativi del paesaggio rosetano.

«La tutela del nostro patrimonio arboreo rappresenta una priorità assoluta – dichiarano il sindaco Mario Nugnes e l’assessore all’Ambiente Gianni Mazzocchetti –. I pini costituiscono un simbolo identitario, storico e paesaggistico del territorio e fanno parte della memoria collettiva della comunità. Grazie alla collaborazione tra amministrazione, uffici comunali e Conalpa siamo riusciti a definire rapidamente l’iter necessario e ad avviare concretamente i primi trattamenti».

L’obiettivo resta quello di monitorare costantemente l’evoluzione dell’infestazione e intervenire tempestivamente per limitare i danni al patrimonio verde pubblico.

L’appello ai cittadini: attenzione ai segnali di infestazione

Fondamentale sarà anche il contributo della cittadinanza. Il Comune e il Conalpa invitano infatti proprietari e gestori di aree verdi private a verificare con attenzione lo stato di salute dei pini presenti nelle proprie proprietà.

Tra i principali segnali della presenza della cocciniglia tartaruga figurano il caratteristico luccichio della chioma causato dalla produzione di melata, la formazione di fumaggine nera su rami e aghi, il progressivo arrossamento e disseccamento della vegetazione, la caduta anticipata degli aghi e la presenza visibile di colonie del parassita sui germogli.

L’individuazione precoce dei sintomi è considerata determinante per attivare rapidamente le misure di contenimento. Per questo motivo il Comune invita i cittadini a segnalare eventuali situazioni sospette al Servizio Fitosanitario Regionale attraverso i canali ufficiali dedicati.

La collaborazione tra istituzioni, tecnici e residenti rappresenta infatti uno degli strumenti più efficaci per contrastare la diffusione della cocciniglia tartaruga e salvaguardare il patrimonio arboreo che caratterizza il paesaggio di Roseto degli Abruzzi.