MONTESILVANO – I due nidi comunali di Montesilvano, “Lo Scoiattolo” e “Delli Castelli”, gestiti dall’Azienda Speciale per i Servizi sociali del Comune, si preparano alla chiusura estiva che avverrà il 31 luglio, per riaprire regolarmente il prossimo 1° settembre. Un breve stop necessario prima di accogliere nuovamente i piccoli cittadini per il nuovo anno educativo.
Nel frattempo, sono già stati pubblicati gli elenchi provvisori dei bambini ammessi per il prossimo anno educativo sulla pagina web aziendale, consultabili al link https://www.albo-pretorio.it/albo/archivio4_atto_0_565649_0_2.html. Per le famiglie dei bambini non ammessi, il Comune offre la possibilità di accedere a contributi specifici per i nidi privati presenti sul territorio di Montesilvano, garantendo così un supporto continuo all’educazione della prima infanzia. L’Azienda Speciale ha inoltre implementato una piattaforma elettronica per l’invio telematico delle domande, semplificando l’accesso ai servizi per le famiglie.
L’Assessore all’Istruzione, Paolo Cilli, sottolinea l’impegno dell’amministrazione: “Dal 2022 il Comune ha reso i nidi gratuiti, allineando la retta di quelli comunali al rimborso del bonus INPS. I nostri nidi comunali partecipano attivamente al sistema integrato ‘zerosei’, come previsto dal decreto legislativo 65/17. Montesilvano è stata pioniera in Abruzzo, istituendo nel gennaio 2023 il Coordinamento Pedagogico Territoriale, affidato alla pedagogista e mediatrice familiare Simona Foschini”.
I nidi comunali di Montesilvano rappresentano un vero “fiore all’occhiello” nell’offerta educativa del territorio. L’Azienda Speciale e il Comune, con il supporto scientifico di Reggio Children srl – un’eccellenza pedagogico-didattica italiana riconosciuta a livello mondiale – hanno siglato una convenzione per la formazione dei coordinatori pedagogici. Questa collaborazione mira a creare una rete sistemica che coinvolga tutte le realtà educative e scolastiche del territorio che si occupano della fascia “zerosei”, monitorando costantemente le condizioni di vita e i diritti all’educazione e di cittadinanza dei bambini. “Il lavoro da fare è ancora tanto, ma le basi sono state gettate”, afferma l’Amministrazione, evidenziando l’obiettivo di creare una “intera comunità educante” in cui i bambini siano al centro, soggetti di diritti e pienamente supportati nell’espressione delle loro potenzialità.
Recentemente, si è riunito nella sala consiliare il Gruppo di Coordinamento Pedagogico Territoriale (CPT), composto da presidi e referenti delle scuole dell’infanzia pubbliche e paritarie, coordinatori dei nidi d’infanzia comunali e privati, e rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Pescara. Durante questi incontri, il CPT progetta percorsi di continuità sia verticale (tra servizi educativi e scuole dell’infanzia, con un focus sui Poli per l’infanzia) sia orizzontale (tra servizi e scuole di diversa tipologia e gestione, e tra servizi, scuole e territorio), riconoscendo la continuità tra nido e scuola dell’infanzia come un passaggio cruciale per la crescita e il benessere dei bambini.
A testimonianza di questo impegno, lo scorso giugno il Pala Dean Martin ha ospitato il seminario “Incontro dialogato intorno al tema della continuità tra nido e scuola dell’infanzia”, gestito dalle pedagogiste di Reggio Children. Un evento che ha offerto un’opportunità di approfondimento e confronto non solo tra educatori e dirigenti scolastici, ma anche tra famiglie e cittadinanza, sottolineando come il percorso educativo dei più piccoli riguardi l’intera comunità. Riprendendo la riflessione di Chiara, 5 anni – “Ogni posto che io lascio, mi rimane il pensiero dentro il cuore” – l’incontro ha evidenziato l’importanza della continuità, intesa come “costruzione di un continuum come riferimenti teorici, coerenza del progetto educativo e scolastico, intenzionalità e scelte condivise”, così come descritto nelle Linee pedagogiche per il sistema integrato ‘zerosei’.
Questo evento si inserisce nel più ampio percorso di formazione triennale curato da Reggio Children e promosso dal CPT di Montesilvano, istituito a gennaio 2023 per rafforzare la governance educativa locale nella fascia 0-6 anni. Attraverso incontri bimestrali, il CPT continua a lavorare alla costruzione di percorsi di continuità, in vista dell’istituzione di quattro Poli per l’Infanzia e tre nuovi nidi comunali gestiti dall’Azienda Speciale, finanziati dal PNRR. La formazione è stata estesa anche ai comuni limitrofi (Chieti, Loreto Aprutino, Pescara, San Giovanni Teatino e Spoltore), con l’obiettivo di creare una rete educativa territoriale di qualità.
Il Sindaco Ottavio De Martinis ha dichiarato: “Il Comune è pienamente disponibile a mettere a sistema e in un modello reticolare il processo intrapreso, dialogando attivamente con i Comuni interessati”.
La Presidente dell’Azienda Speciale, Sandra Santavenere, ha concluso: “Il motore trainante è dato dal lavoro e dalle competenze delle risorse umane dell’Azienda Speciale e del Comune di Montesilvano che, motivate dalla passione e sostenute dalla volontà politica, lavorano in una dimensione corale e sinergica per il proprio territorio con uno sguardo attento e fermo sul locale ma con una visione globale”.
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