
MONTESILVANO – Un nuovo polo culturale cresce nel cuore della città. È stato presentato ufficialmente “primopiano”, lo spazio espositivo indipendente di via Gabriele D’Annunzio 33, nato nel 2025 e già diventato un punto di riferimento per l’arte contemporanea. La conferenza stampa, ospitata nella sala consiliare del Comune, ha offerto l’occasione per raccontare la visione del progetto e annunciare due mostre internazionali che animeranno le prossime settimane.
A illustrare la storia e l’identità di “primopiano” è stata la fondatrice Martina Marini Misterioso, artista multidisciplinare con un percorso internazionale tra Monaco, Dresda e Milano. Accanto a lei il sindaco Ottavio De Martinis, l’assessore alle Politiche Giovanili Alessandro Pompei, l’artista cipriota Pantelis Nicolaou, il graphic designer Leo Margiotti e Angelo Bucci, docente UED. Presente anche Giuliana Di Biagio, proprietaria dell’immobile che ha reso possibile la nascita dello spazio mettendo a disposizione parte della propria abitazione.
Il sindaco De Martinis ha definito “primopiano” un faro di cultura per Montesilvano, sottolineando l’importanza di realtà indipendenti in attesa dell’apertura del futuro spazio espositivo comunale Stella Maris. L’assessore Pompei ha evidenziato la qualità delle collaborazioni attivate e la capacità del progetto di fare rete con artisti e professionisti.
Lo spazio ospiterà due mostre personali di rilievo internazionale. Il 29 maggio inaugura “Ενεργειακά Τοπία – Spazi Energetici” di Pantelis Nicolaou, un percorso pittorico che esplora il paesaggio come campo di energia e percezione. Le opere, sospese tra memoria e rarefazione, dialogano con tradizioni visive orientali e invitano lo spettatore a una contemplazione lenta e immersiva.
Il 18 giugno sarà la volta di “ICONOGRAPHIES. Tiny Resistances, Crevices and Other Creatures” di Elena Adamou, un progetto che ribalta la prospettiva dell’iconografia classica per dare centralità a piante spontanee e creature vegetali considerate come soggetti autonomi. Ricamo, fotografia e installazioni site‑specific compongono un erbario poetico che riflette sul tempo, sulla resistenza e sugli spazi marginali della natura.
“primopiano” nasce come luogo domestico trasformato in laboratorio artistico: un ambiente che ha attraversato epoche e funzioni diverse, oggi dedicato alla ricerca e allo scambio. Mostre, performance, concerti e progetti site‑specific convivono in una dimensione intima che favorisce dialogo e prossimità.
Con il patrocinio del Comune di Montesilvano e la collaborazione di Magnus Tempus 360°, lo spazio conferma la sua vocazione internazionale e la volontà di contribuire alla crescita culturale della città. Un progetto che unisce visione, radici e apertura, restituendo al territorio un nuovo centro di creatività contemporanea.
Servizio e foto a cura di Roberto di Blasio