
MONTEPAGANO – La 54ª Mostra dei Vini di Montepagano – Baccano si chiude con numeri da record: oltre 15.000 presenze in tre serate hanno animato il borgo di Roseto degli Abruzzi, confermando la manifestazione come uno degli appuntamenti enologici più rilevanti dell’Abruzzo. Dal 31 luglio al 2 agosto, Montepagano ha accolto migliaia di visitatori lungo il percorso dedicato al vino, tra degustazioni, gastronomia, incontri culturali e musica.
Protagoniste dell’edizione 2026 sono state oltre 30 cantine abruzzesi, che hanno raccontato la ricchezza del patrimonio vitivinicolo regionale attraverso un pubblico sempre più preparato e curioso. Molti produttori hanno sottolineato la qualità delle interazioni: degustazioni vissute come momenti di confronto, domande mirate, attenzione ai processi produttivi. Significativa anche la presenza di tanti giovani, segno di un interesse crescente verso il mondo del vino.
Grande successo per gli appuntamenti culturali: le masterclass di Matteo Gallello hanno registrato il tutto esaurito, mentre la presentazione del volume Immortale. Il cammino di un vino millenario di Mariarosa Dei Svaldi, moderata da Luca Maggitti Di Tecco, ha richiamato un pubblico numeroso e attento.
Nelle ore serali, il Belvedere e le piazze del borgo si sono trasformati in luoghi di incontro grazie a ristoranti, musica live e DJ set, creando un’atmosfera vivace e accogliente che ha accompagnato l’intera manifestazione.
L’edizione 2026 conferma il percorso di rinnovamento avviato da Trigono Srls, con il sostegno dell’Amministrazione Comunale. Un progetto che punta sulla qualità delle cantine, sulla valorizzazione del territorio e su un evento capace di parlare a un pubblico ampio e consapevole.
Il Sindaco Mario Nugnes e l’Assessore al Turismo Annalisa D’Elpidio hanno espresso soddisfazione per una rassegna che unisce bellezza, eccellenze e contenuti culturali, sottolineando la scelta vincente di coinvolgere i giovani.
Gli organizzatori di Baccano hanno ribadito l’impegno nel custodire la storia della Mostra e nel contribuire con idee e passione alla crescita di un evento che appartiene al borgo e alla sua comunità.
Montepagano chiude così un’edizione memorabile, già proiettata verso il futuro, con la volontà di continuare a innovare senza perdere il legame con 54 anni di storia e tradizione.