
L’AQUILA – Durante la 34ª edizione della Partita del Cuore, tenutasi a L’Aquila il 15 luglio, Papa Leone XIV ha inviato un videomessaggio toccante, accolto con grande emozione allo Stadio Gran Sasso d’Italia.
Il Papa ha riflettuto sul significato profondo delle parole “partita” e “cuore”, sottolineando che in questo contesto la “partita” diventa incontro, e il “cuore” è il luogo dove si realizza la solidarietà e l’accoglienza. Ha ricordato che anche gli avversari possono unirsi per una causa comune: quella dei bambini provenienti da zone di guerra, sostenuti dal progetto dell’Ospedale Bambino Gesù e della Caritas Italiana.
Citando il film Joyeux Noël e una canzone di Paul McCartney, il Pontefice ha evocato la “tregua di Natale” del 1914, per ribadire che incontrarsi è sempre possibile, anche in tempi di divisioni e conflitti.
Ha poi lanciato un appello: “Abbiate il coraggio dell’accoglienza, siate uomini e donne dell’incontro. È in gioco la nostra umanità. Che questa partita che parla di pace segni un punto a suo favore.”
Un messaggio potente, che ha trasformato un evento sportivo in un simbolo di unità, speranza e impegno sociale.
La Partita del Cuore 2025
In campo si sono sfidate la Nazionale Cantanti e la Nazionale Politici, con la vittoria finale dei cantanti per 8 a 4. Tra i protagonisti musicali: Gianni Morandi, Eros Ramazzotti, Marco Masini, Raoul Bova, Neri Marcorè, mentre tra i politici hanno giocato Matteo Renzi, Giancarlo Giorgetti, Ignazio La Russa, Elly Schlein, Francesco Boccia e Pier Ferdinando Casini
Lo show è stato arricchito da esibizioni di Arisa, Riccardo Fogli, Gabry Ponte, Orietta Berti, Sal Da Vinci, Gaetano Curreri e gli Stadio, con un omaggio speciale a Mogol e l’Inno Nazionale eseguito dalla Banda della Guardia di Finanza.
Presenteall’evento anche il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti (nella foto), che ha sottlineato come a oltre quindici anni dal sisma del 2009, il capoluogo abruzzese continui ad essere un simbolo di ricostruzione e resilienza. E come la Partita del Cuore 2025 diventi un’occasione per valorizzare il territorio nel percorso che porta L’ Aquila a Capitale Italiana della Cultura 2026.
L’evento ha sostenuto il Progetto Accoglienza della Fondazione Bambino Gesù e Caritas Italiana, offrendo vitto, alloggio e cure ai bambini provenienti da zone di guerra o in difficoltà sanitaria.