
I mercatini di Natale sono oggi un simbolo delle festività, ma le loro origini risalgono al Medioevo. Nati come fiere legate all’Avvento e dedicate inizialmente a San Nicola, si diffusero nel XIV secolo in Germania, Austria e Alsazia. Tra i più antichi si ricordano Vienna (1296), Monaco di Baviera (1310) e Dresda (1434), con il celebre Striezelmarkt.
Con la Riforma protestante, i mercatini persero il legame con il culto dei santi e vennero dedicati al Bambino Gesù, assumendo il nome di Christkindlmarkt. In Francia, il Christkindelsmärik di Strasburgo (1570) è considerato il più antico del Paese. In Spagna, il mercatino di Santa Lucia a Barcellona risale al 1786.
In Italia la tradizione si è diffusa solo negli anni ’90, con il primo mercatino ufficiale a Bolzano nel 1991, anche se già nel XVIII secolo a Bologna esisteva un mercato natalizio legato a Santa Lucia.
Negli anni ’80 e ’90 del Novecento i mercatini si sono moltiplicati in tutta Europa, diventando luoghi di incontro e turismo. Oggi anche in Abruzzo ogni città e borgo propone il proprio mercatino, con casette in legno, luci, artigianato e prodotti tipici, regalando un’atmosfera magica che richiama visitatori da ogni dove.