
PESCARA – Alla vigilia del match contro ill Mantova, Gorgone ha fatto il punto sulla situazione in casa Pescara, spiegando innanzitutto che Merola e Graziani non saranno disponibili, così come i già indisponibili Pellacani e Tsadjout. Ha definito la prossima gara come una partita fondamentale, sottolineando come la squadra abbia lavorato bene durante la settimana ma debba mostrare maggiore attenzione nei momenti chiave. Il gruppo, ha ribadito, è pienamente consapevole dell’importanza dell’appuntamento.
L’allenatore ha evidenziato con soddisfazione l’arrivo dei tre nuovi acquisti, giocatori già noti all’ambiente e capaci di portare energia immediata. Ha confermato che Bettella e Brugman sono stati convocati e che entrambi gli sono sembrati in buone condizioni, pur ricordando che Gaston non gioca da novembre e andrà gestito con cautela. Ha apprezzato lo spirito dei due nuovi innesti, trovandoli motivati e pronti.
Guardando all’obiettivo salvezza, Gorgone ha assicurato che la squadra è concentrata e determinata. Sul Mantova ha spiegato che, con l’arrivo di Modesto, la squadra lombarda è cambiata pur mantenendo alcuni principi del precedente allenatore. Ha aggiunto di conoscere bene Modesto e di sapere quanto anche per loro questa gara sia determinante. Per questo ha insistito sul fatto che saranno i dettagli a fare la differenza e che servirà massima attenzione, perché le prestazioni da sole non bastano più: ora contano i punti.
Riguardo alla sconfitta di Monza, ha ammesso di non aver gradito l’eccesso di foga che ha portato al secondo gol subito a inizio ripresa, ricordando che spesso serve maggiore pazienza. Su Insigne ha parlato con grande stima, definendolo un campione che a Pescara disputò una stagione straordinaria prima di una carriera di altissimo livello. Ha però chiarito che valuteranno le sue condizioni solo da lunedì, perché ora la priorità è il Mantova. Ha aggiunto che giocatori di questo calibro portano entusiasmo e leggerezza all’ambiente, ma per lui conta una sola cosa: la salvezza del Pescara.
In attacco, ha annunciato che Tsadjout tornerà presto ad allenarsi con il gruppo, un rientro che potrebbe rappresentare un vero e proprio nuovo acquisto. Ha spiegato che questo aspetto andrà valutato anche in chiave mercato.
Sui troppi gol subiti, Gorgone ha riconosciuto che si tratta di un dato oggettivo e che la squadra deve migliorare molto, lui compreso. Ha sottolineato la necessità di non prendere gol e di alzare il livello di attenzione, perché la squadra subisce troppo rispetto alle occasioni concesse. Ha aggiunto che non serve andare all’arma bianca, ricordando che si può vincere anche al novantesimo. Ha escluso l’idea di abbassarsi e ripartire, spiegando che non è il messaggio che vuole trasmettere e che la squadra non ha le caratteristiche per farlo.
Sul centrocampo, ha ammesso che senza Dagasso il reparto può sembrare troppo offensivo, ma ha ricordato di avere molte alternative, pur riconoscendo che manca una certa specificità. Ha parlato anche di Meazzi, confessando di averlo utilizzato poco e di averlo penalizzato, un errore che ha già riconosciuto al giocatore. Ha precisato che non si tratta di un’indicazione di mercato.
Infine, sulla formazione, ha spiegato che deciderà solo dopo la rifinitura.