GIULIANOVA – Una mattinata intensa e carica di emozione quella vissuta oggi al Parco Franchi, dove la comunità si è riunita per ricordare Fabiana Piccioni a un anno esatto dalla sua scomparsa. Un momento semplice ma profondamente sentito, che ha unito familiari, istituzioni e cittadini nel segno della memoria e dell’affetto.
Sul lato sud del giardino è stata inaugurata una panchina commemorativa con una targa dedicata a Fabiana, mentre poco distante è stato messo a dimora un albero di Liquidambar, simbolo di vita e continuità. L’iniziativa è stata promossa dalla famiglia Piccioni insieme all’Assessorato alle Politiche Sociali, con la collaborazione dell’associazione “Un albero in più”, che ha curato la piantumazione. La benedizione è stata impartita da don Luca Torresi, parroco della Natività di Maria Vergine.
«Questo luogo custodisce il ricordo di Fabiana e vuole essere un segno di vicinanza per chi attraversa momenti di fragilità» ha dichiarato l’assessore Lidia Albani, ringraziando l’associazione e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.
Il Sindaco Jwan Costantini ha sottolineato la risposta della comunità: «Di fronte al dolore di questi genitori, la città è stata unita e presente. Affidiamo la memoria di Fabiana a questo parco e ai suoi simboli vivi».
Alla cerimonia erano presenti numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui la consigliera regionale Marilena Rossi, diversi consiglieri comunali, l’assessore Nausicaa Cameli e la presidente della Commissione Pari Opportunità Marilena Andreani.
Momenti toccanti sono arrivati dalle parole dei genitori di Fabiana, Franco e Giulia, e del fratello Alessandro, che hanno ringraziato la comunità per la vicinanza dimostrata in questo anno difficile.
Sono previste due Messe in suffragio: la prima oggi alle 17:00 al Santuario dello Splendore, la seconda il 9 gennaio alle 18:00 nella chiesa di San Pietro Apostolo.