Il progetto vanta un cast di grande prestigio: Michele Placido, Massimiliano Gallo, Giorgio Pasotti, Sebastiano Somma, Pino Ammendola, Marco Bocci, Edoardo Siravo e Tiziana Di Tonno, insieme ai giovani attori Riccardo Iezzi e Riccardo Di Sante. Importante anche la presenza di figure del mondo culturale e istituzionale come Dacia Maraini, Luca Telese – narratore del docufilm – e l’ex premier belga Elio Di Rupo, figlio di un minatore abruzzese emigrato in Belgio.
Le riprese, iniziate il 26 aprile, hanno toccato i luoghi della memoria in Belgio, tra Marcinelle e Mons, per poi proseguire in Abruzzo e a Roma. A Manoppello sono state realizzate le scene di ricostruzione fiction, girate nel centro storico, nella Chiesa di San Nicola, davanti alla Basilica del Volto Santo e in abitazioni messe a disposizione dai cittadini.
«Spero che questo lavoro contribuisca a mantenere viva la memoria della tragedia e a richiamare l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro», ha dichiarato Cavuti. Soddisfazione anche dal sindaco Giorgio De Luca, che ha sottolineato il valore del docufilm nel percorso del settantesimo anniversario della tragedia, e dal vicesindaco Giulia De Lellis, che ha ringraziato la comunità per la partecipazione e il sostegno alla produzione.
Il film è prodotto da MuTeArt Film e Fondazione Pescarabruzzo, con il partenariato del Museo Le Bois du Cazier, del Centro Studi Marcinelle, di Stefano Francioni Produzioni, del quotidiano il Centro, di Rete8, del Comune di Manoppello, del Teatro Marrucino, del Centro Studi Nazionale Alessandro Cicognini e dell’Abruzzo Film Commission.
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