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Maltempo e carenza idrica in Abruzzo: difficoltà per gli agriturismi

Coldiretti e Terranostra chiedono sostegno per gli agritutismi abruzzesi e invitano a scegliere le strutture locali

da Marina Denegri

Emanuela Ripani

REGIONE – La recente ondata di maltempo che ha colpito l’Abruzzo e la temporanea sospensione dell’erogazione di acqua potabile in alcune zone delle province di Chieti e Pescara stanno creando difficoltà anche al comparto agrituristico regionale. A segnalarlo sono Coldiretti Abruzzo e Terranostra, che stanno raccogliendo le prime testimonianze dalle aziende associate.

Al momento non si registrano emergenze, ma non mancano criticità legate agli effetti delle forti precipitazioni. Tra i casi più evidenti quello di Prati di Tivo, dove un’ordinanza comunale ha disposto la chiusura delle strutture aperte al pubblico per rischio valanghe. A questo si aggiungono i disagi causati dalla carenza idrica, che sta incidendo sulla ristorazione agrituristica e, in alcuni casi, sulla gestione degli allevamenti.

Secondo Emanuela Ripani (nella foto), presidente regionale di Terranostra, si registra anche una lieve flessione delle prenotazioni per i weekend di aprile, con alcune cancellazioni dovute all’incertezza meteo. Ripani sottolinea come le aziende stiano affrontando la situazione con responsabilità e capacità di adattamento, chiedendo però maggiore attenzione e sostegno da parte delle istituzioni.

In vista dei ponti del 25 aprile e del 1° maggio, Terranostra e Coldiretti Abruzzo invitano cittadini e turisti a scegliere gli agriturismi del territorio, un modo per sostenere l’economia locale e vivere esperienze autentiche nelle campagne abruzzesi. Il direttore regionale di Coldiretti, Marino Pilati, evidenzia come questa scelta rappresenti un gesto concreto a favore delle comunità rurali, in attesa di una legge regionale capace di valorizzare un settore strategico per l’economia e per la tutela del cibo abruzzese.