
TERAMO – L’Università degli Studi di Teramo è stata insignita del Premio speciale Giuseppe Zilli, prestigioso riconoscimento attribuito a realtà che si distinguono per il loro contributo alla crescita culturale e civile del territorio. La cerimonia si è svolta ieri, 18 luglio, nell’incantevole cornice dell’Eremo dell’Annunziata di Fano Adriano, dove il Magnifico Rettore Christian Corsi ha ritirato il premio a nome dell’intera comunità accademica.
La giuria, presieduta da Lucio Caracciolo, direttore di Limes, ha motivato la scelta sottolineando l’impegno dell’Ateneo “nella formazione quale strumento di emancipazione e uguaglianza, nella capacità di generare un nuovo modello di cittadinanza responsabile e crescita condivisa con il territorio, valorizzando la propria missione sociale e la promozione della cultura”.
Parole accolte con orgoglio dal Rettore Corsi, che ha ricordato la figura di don Giuseppe Zilli, giornalista e intellettuale capace di interpretare l’informazione come missione civile: «Il suo esempio ci ricorda che cultura, formazione e informazione libera sono pilastri dell’emancipazione sociale. Questo premio ci sprona a proseguire con responsabilità nel nostro lavoro quotidiano».
Corsi ha inoltre evidenziato il valore simbolico di ricevere il riconoscimento nel cuore delle aree interne, territori ricchi di storia e potenzialità: «Continueremo a lavorare accanto alle comunità locali, promuovendo modelli di sviluppo sostenibile e una crescita collettiva che valorizzi ogni risorsa».
Un premio che conferma il ruolo dell’Università di Teramo come punto di riferimento culturale, formativo e sociale per l’intero Abruzzo.