MARTINSICURO – Sensibilizzare, ascoltare, comprendere. Sono le tre parole chiave dell’incontro “Malattie rare, disabilità e istituzioni”, in programma domenica 13 settembre 2026 alle ore 17:00 presso lo Chalet Lidian di Villa Rosa. Un appuntamento che si inserisce nel progetto “Il Cammino delle Sirene”, iniziativa nata per dare voce alla Miastenia e alle malattie neuromuscolari, trasformando un’esperienza personale in un messaggio collettivo di forza e consapevolezza.
L’evento è organizzato dall’associazione Amici di Alessia APS, con il patrocinio del Comune di Martinsicuro e della Commissione Pari Opportunità. L’obiettivo è creare uno spazio di confronto aperto, capace di mettere al centro le persone con disabilità, le famiglie e i caregiver, affrontando temi che riguardano la quotidianità, l’accessibilità, l’inclusione sociale e il ruolo delle istituzioni nel garantire diritti e sostegno.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti del Sindaco Massimo Vagnoni e della Presidente della CPO Isabel Marchegiani. Seguiranno gli interventi di Alessia Scarpone, presidente di Amici di Alessia APS, della preparatrice atletica e fisioterapista Ludovica Costantini, e della psicologa Nadia Ragonici. A moderare sarà Patrizia Zanoni.
Le testimonianze
“L’incontro sarà un momento importante di confronto e sensibilizzazione – afferma Alessia Scarpone –. Parleremo di malattie rare, disabilità, del ruolo dei caregiver e della responsabilità delle istituzioni nel costruire una società davvero inclusiva. Il Cammino delle Sirene nasce per trasformare una storia personale in un messaggio collettivo di partecipazione. Quando istituzioni, associazioni e cittadini camminano nella stessa direzione, si può fare la differenza”.
La Presidente della CPO, Isabel Marchegiani, sottolinea il valore dell’iniziativa: “Momenti come questo portano all’attenzione della comunità realtà e difficoltà spesso poco conosciute. Il confronto tra istituzioni, associazioni, professionisti e cittadini è fondamentale per costruire una comunità capace di essere realmente inclusiva e vicina alle fragilità”.
Un appuntamento di comunità
L’incontro non sarà solo un’occasione di approfondimento, ma anche un momento per ascoltare testimonianze, condividere esperienze e rafforzare la consapevolezza collettiva sull’importanza di non lasciare sole le persone coinvolte e le loro famiglie. Un passo concreto verso una rete più forte, più attenta e più inclusiva.