Così, tra le immancabili bandiere gialle, alla presenza di imprenditori agricoli e semplici cittadini, saranno approfonditi i vari aspetti legati alla denominazione di origine sostenuta da Coldiretti e Ara per “il prodotto più conosciuto della zootecnica abruzzese”. Si susseguiranno, dopo l’introduzione del presidente di Coldiretti Teramo Emanuela Ripani, gli interventi di Nicola D’Alterio (presidente dell’Izs di Abruzzo e Molise), Ugo Ciavattella (veterinario), Nicola Spadano (antropologo), Isa Fusaro (docente dell’Unite), Maria Luisa Danzetta (Izs) e Carmine Rossi (presidente del comitato promotore dell’arrosticino Dop). Concluderanno, moderati dal direttore di Coldiretti Abruzzo Marino Pilati, l’assessore alle politiche agricole della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente e il presidente di Coldiretti Abruzzo Pietropaolo Martinelli.
“La zootecnica vive anche nella nostra provincia un momento di criticità per la chiusura di moltissime stalle dovuta agli insostenibili costi di gestione – dice Emanuela Ripani – in tal senso, siamo fortemente convinti che il riconoscimento della Dop all’arrosticino, ormai conosciuto ed imitato in tutto il mondo, possa aiutare e sostenere le sorti dell’intero settore ovino”.
L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X