Liu Zhenyun, tra le voci più autorevoli della narrativa asiatica contemporanea, viene premiato per il romanzo Una frase ne vale diecimila (L’Erma di Bretschneider, 2024), opera capace di raccontare con ironia e profondità le trasformazioni sociali della Cina moderna. Maria Chiara Carrozza, figura di riferimento internazionale nella ricerca scientifica e nell’innovazione biomedica, riceve il riconoscimento per l’articolo Wearable biofeedback device to assess gait features and improve gait pattern in people with Parkinson’s disease: a case series (Journal of NeuroEngineering and Rehabilitation, 2024).
I due vincitori entrano così nel prestigioso Albo d’Oro del Premio, che negli anni ha accolto autori e scienziati di fama mondiale, tra cui Peter Handke, Kamila Shamsie, Luis Sepúlveda, Ilaria Capua, Jean‑Paul Fitoussi e Maria Rescigno.
Il Premio NordSud, nato per favorire il dialogo tra culture e discipline, interpreta oggi un “Nord” e un “Sud” metaforici, simboli delle nuove geografie culturali e sociali della contemporaneità.
La giuria è composta da Nicola Mattoscio (Presidente), Stevka Šmitran (Segretario) e Lucia Votano (Componente). Alla cerimonia interverranno, oltre al Presidente della Fondazione Pescarabruzzo, anche il Sindaco di Pescara Carlo Masci, il Rettore dell’Università di Chieti‑Pescara Liborio Stuppia, la rappresentante dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese Du Ying e la stessa Šmitran. A moderare l’incontro sarà la giornalista Mila Cantagallo.
Nel corso dell’evento, Liu Zhenyun e Maria Chiara Carrozza presenteranno due contributi inediti dedicati alla loro personale visione della contemporaneità. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
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