PESCARA – La Fondazione Pescarabruzzo ha inaugurato lo scorso 12 maggio due nuove opere permanenti del Maestro Michelangelo Pistoletto, che entrano stabilmente nel percorso espositivo del MicHub – Cantiere della creatività e della conoscenza, all’interno della sezione Imago Museum / Arte Povera e oltre. Si tratta di Orchestra di stracci – Nuovo segno d’infinito (1968–2007) e Porta Verde con Gianna Nannini (2007), donate generosamente dall’artista e da Mario Pieroni.
Le opere non rappresentano un episodio conclusivo, ma un nuovo punto di partenza, un innesto permanente che rafforza il dialogo tra arte contemporanea, pubblico e territorio.
L’iniziativa si colloca in continuità con la mostra inaugurata nel novembre 2025, Michelangelo Pistoletto. Sculture e Disegni (1982–1986), curata da Zerynthia – Associazione per l’Arte Contemporanea OdV. Quella esposizione aveva aperto un approfondito confronto sul lavoro dell’artista; l’arrivo delle due opere permanenti ne rappresenta il naturale sviluppo, consolidando la presenza di Pistoletto a Pescara in una prospettiva stabile e duratura.
Le due opere dialogano tra loro in un’installazione che intreccia materia, immagine e suono. L’Orchestra di stracci si fonde con la Porta Verde, che accoglie l’immagine di Gianna Nannini, mentre la fruizione è accompagnata da “Mama”, definita da Pistoletto una “scultura vocale”, realizzata tra il 2007 e il 2008 nell’ambito della collaborazione con la cantante.
Durante l’inaugurazione è stata presentata anche la pubblicazione “Gianna Nannini – Michelangelo Pistoletto”, a cura di Fortunato D’Amico (Edizioni Moebius), che documenta e approfondisce il dialogo artistico tra i due protagonisti.
La Fondazione Pescarabruzzo conferma, con questo intervento, la propria visione dell’arte come pratica attiva e responsabile, capace di mettere in relazione individuo, collettività e ambiente. La ricerca di Pistoletto – dai Quadri specchianti al Terzo Paradiso – ridefinisce il rapporto tra immagine e realtà, attivando processi di partecipazione e consapevolezza.
La presenza permanente delle opere rafforza il ruolo del MicHub come laboratorio interdisciplinare, luogo in cui arti visive, ricerca e formazione convergono, trasformando l’opera in una presenza viva e generativa.
Il presidente della Fondazione Pescarabruzzo, Nicola Mattoscio, ha sottolineato come l’iniziativa contribuisca a radicare ulteriormente la ricerca di Pistoletto nel tessuto culturale della città, da sempre aperta alla sperimentazione artistica e al dialogo con il contemporaneo.
All’inaugurazione è intervenuto anche il Maestro Michelangelo Pistoletto, che ha accompagnato il pubblico nella lettura delle opere e del loro significato all’interno del percorso del MicHub.
Foto a cura di Roberto di Blasio
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