
PESCARA – La città di Pescara si prepara ad accogliere un evento di portata storica: il passaggio della Fiamma Olimpica in vista dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. La torcia, accesa il 26 novembre a Olimpia in Grecia, arriverà in Italia il 4 dicembre e attraverserà 300 Comuni prima della cerimonia inaugurale del 6 febbraio a Milano.
L’assessore allo Sport Patrizia Martelli e il sindaco Carlo Masci hanno presentato l’appuntamento del 2 gennaio 2026, sottolineando il valore simbolico e culturale della tappa pescarese, una delle sole due previste in Abruzzo insieme a L’Aquila. “La Fiamma Olimpica richiama i valori dello sport e della pace, ed è un messaggio che dobbiamo saper cogliere”, ha dichiarato Martelli.
Il percorso
Il tragitto sarà di 9,2 chilometri, con partenza da via Tiburtina Valeria (all’altezza dell’Eni Station) e arrivo in piazza della Rinascita, dove si terrà la City Celebration. Nel pomeriggio, il pubblico potrà assistere a uno spettacolo che culminerà con l’arrivo dell’ultimo tedoforo e l’accensione del braciere olimpico.
Organizzazione e spazi
Il palazzetto dello sport “Giovanni Paolo II” ospiterà il Collection Point per i tedofori. La città si è mobilitata con largo anticipo per accogliere un evento che si inserisce nella tradizione sportiva di Pescara e nella sua vocazione a ospitare manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale.
“Apriremo il 2026 con una giornata che rimarrà nei ricordi e nei cuori di molti pescaresi e abruzzesi”, ha commentato il sindaco Masci. Il passaggio della Fiamma Olimpica rappresenta un’occasione unica per celebrare lo sport e valorizzare il territorio, proiettando Pescara e l’Abruzzo verso una dimensione sempre più attrattiva.