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Knà incanta Giulianova: teatro, emozioni e giovani talenti

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GIULIANOVA – Da mercoledì 02 luglio a lunedì 07 luglio, nella sala polifunzionale di via dei Pioppi, a Giulianova in provincia di Teramo, si è svolta la Rassegna Teatrale Knà di fine laboratorio 2024/2025.

Tanti gli attori coinvolti nei cinque spettacoli a ingresso gratuito che hanno visto la sala polifunzionale riempirsi di spettatori attenti ed emozionati.

Mercoledì 02 e giovedì 03 luglio, sono andati in scena i piccoli attori della fascia di età dai sei ai dieci anni con lo spettacolo “L’isola delle scimmie”, liberamente ispirato a “L’isola delle scimmie. Favola in tre atti” dello scrittore e drammaturgo abruzzese Luigi Antonelli. “L’isola delle scimmie” narra di una tribù di scimmie che vive su un’isola in armonia e tranquillità. Alcano, la scimmia più anziana (interpretata da un attore Knà di 18 anni) in passato è stato rapito dagli umani e mostrato “nei baracconi, presentato alle folle nelle fiere, guardato come un essere strano, venduto, sputacchiato, malmenato”. Ma le scimmie sono talmente curiose e affascinate dai suoi racconti che vogliono vedere da vicino questi esseri umani e per questo motivo ne rapiscono tre: un viveur, un professore di morale e una ballerina. Li conducono nella loro isola, ignari delle contaminazioni negative che l’uomo, per sua natura, porterà con sé. Subiranno una trasformazione che farà conoscere loro la gelosia, il pudore, la politica, il tradimento, la violenza e altri vizi senza i quali avrebbero potuto continuare a vivere in serenità ed armonia.

In scena mercoledi 02 luglio:

Chiara Calvarese, Alessio Capparella, Leone Cusumano, Ginevra De Vincentis, Federico Di Felice, Marta Di Pasquale, Sara Di Pasquale, Teresa Di Raimondo, Chiara Di Sante, Bianca Di Silvestro, Vittoria Lelii, Olimpia Maiorani, Matteo Moschetta, Pierpaolo Pizzuti, Christian Pomante, Sara Trippitelli, Sofia Trippitelli

In scena giovedi 03 luglio:

Carlotta Colombu, Daniele Coticchia, Celeste Del Nunzio, Beatrice Di Agostino, Chiara Di Agostino, Maria Chiara Di Giovanni, Francesca Fani’, Andrea Forti, Lorenzo Lasala, Alessio Lupi, Tommaso Ruffini

Venerdì 04 luglio sono andati in scena i ragazzi dai dieci ai tredici anni con “Montecchi VS Capuleti”, ispirato al romanzo “When You Were Mine” di Rebecca Serle, a sua volta liberamente tratto dalla tragedia shakespeariana “Romeo e Giulietta”. Tra duelli, dispute verbali, amori corrisposti e non, personaggi di Molière e simpatiche parodie, alla fine prevale il buon senso dei giovani protagonisti che, da una parte e dall’altra, decidono di porre fine all’annoso odio tra le due famiglie ed estrarre per l’ennesima volta le loro spade, ma stavolta per lanciarle lontano e vivere in armonia. Ma quando Giulietta mette in pratica il suo piano bevendo una pozione che la farà dormire per diverse ore fingendosi morta, la combriccola inscena un funerale in cui anche Romeo fingerà la morte. Arrivati in chiesa Montecchi e Capuleti senior, interpretati da due attrici e due attori del gruppo degli adulti Knà, i giovani attori li convincono a lasciare da parte antichi e inutili odi e fare pace, in onore dei due giovani defunti. Ovviamente, andati via gli adulti, i giovani festeggiano il successo del loro piano e Romeo e Giulietta escono dai loro defunti personaggi.

In scena:
Riccardo Cianci, Elena Damiani, Giorgia D’angelo, Vittoria Del Nunzio, Olivia Di Ferdinando, Aurora Maria Di Nicolantonio, Arianna Panichi, Lorenzo Rapagna, Serena Scopolino, Bruno Tarantella, Nicolo Tiberii

Domenica 06 luglio sono andati in scena gli allievi attori del gruppo degli adulti con l’ultima opera scritta da Anton Pavlovič Čechov, ovvero “Il giardino dei ciliegi”. Lo spettacolo si apre e si chiude con Firs, il più anziano maggiordomo della tenuta della proprietaria terriera Ljubov’ Andreevna Ranevskaja, apostrofata più semplicemente Ljuba. I sentimenti che sono rappresentati in scena non hanno a che fare con la nostalgia o i rimpianti ma con una ingenua e testarda incapacità di guardare in faccia la realtà e risolverla. Da cornice fanno futili discorsi aristocratici e atteggiamenti infantili che portano inesorabilmente alla perdita di ogni bene materiale in nome del romantico ricordo di un’infanzia felice, trascorsa tra giochi e spensieratezza nel famoso giardino dei ciliegi, citato anche nel “dizionario enciclopedico” dell’epoca che, insieme alla tenuta verrò distrutto per costruire case da affittare d’estate ai villeggianti. Si sorride e si ride durante lo spettacolo, ma è un riso amaro, intriso di giochi di prestigio, ombre, canti, danze, pianti, silenzi e sospensioni, questi ultimi tanto amati dall’autore. Strumenti musicali utilizzati dagli attori stessi in scena danno alla pièce una suggestione onirica e struggente che fonde le parole e i suoni in una musicalità stonata, come spesso accade nella vita reale, piena di impurità e rimpianti. Sul finale, attori anime rientrano in scena per un’ultima, inesorabile quadro fatto di sfumature intrise di un’umanità cedevole e caparbia insieme. Poesia pura.

In scena:
Chiara Bianchini, Federico Caprioni, Alessandra Caralla, Alessandro Carincola, Salvatore Citzia, Roberta Iacone, Flavia Iaconi, Daniela Manzo, Nicola Monticelli, Priscilla Monticelli, Marco Nazionale, Guido Sala, Davide Vagnozzi, Moira Vespasiani

Ed infine lunedì 07 luglio la rassegna si è conclusa con uno scoppiettante “Decameron” di Giovanni Boccaccio che ha visto in scena diciassette giovani attori, dai quattordici ai vent’anni,
impeccabili nelle intenzioni, nelle coreografie, nelle danze, nei canti e che sono riusciti a rapire, divertire, emozionare il pubblico, passando da novelle leggere e divertenti a tematiche più impegnate ed attualizzate. Tra i commenti rilasciati da alcuni spettatori:
 “Vorrei descrivere lo stupore di noi spettatori nell’esser condotti nella Firenze dell’epoca, in un turbinio di scene che mutavano e tenevano alta l’attenzione e lieti gli animi… perché anche questo deve poter fare uno spettacolo teatrale, rapire gli occhi e far viaggiare le menti…” Milena.
“Linguaggio non facile per i ragazzi. Loquacità incredibile, gestione del palcoscenico, presenza scenica… Spettacolo che non stanca in nessun momento. Mi è piaciuta la novella di Griselda, è stato un bel messaggio che si lascia ai ragazzi. Spettacolo che non ha nulla da invidiare a spettacoli di attori più blasonati. La gioia del ballo finale…un’emozione che porterò con me per sempre” Paola.

In scena:
Mattia Bonadduce, Antonio Branciaroli, Stella Cappelletti, Giulia Caprioni, Isabella Carlomagno, Lara Cicconi, Giulia De Flaviis, Luigi Di Bonaventura, Lorenzo Di Donato, Ludovica Di Pietro, Viola Lattanzi, Emanuele Liberati, Riccardo Liberato, Luca Macaluso, Luisa Monticelli, Rocco Petrella, Vincenzo Pittari

Il “Progetto Teatro Knà”, è il titolo del laboratorio che ogni anno gli educatori teatrali Giuliana Cianci e Francescomaria Di Bonaventura propongono a chi desidera provare a “giocare” col teatro, dando l’opportunità ad esibirsi non solo in occasione della rappresentazione finale, ma anche durante il percorso in performance teatrali dedicate, come per esempio la rassegna dal titolo “Magna” che, durante il periodo natalizio, porta in scena, ironicamente in modo sferzante ed ironico, le caratteristiche peggiori del nostro essere “degustatori’ italici, disposti alla ribellione per un’acciuga mancante in un fiore di zucca”.

Successivamente, nel periodo a cavallo del 27 gennaio, si va in scena in ambientazioni suggestive come Santuari o Cripte, coinvolgendo tutti gli allievi di ogni fascia di età, con la performance teatrale scritta da Knà dal titolo “HAOHS”, dedicata alla Giornata della Memoria, per non dimenticare la Shoah.

Spettacoli itineranti per le vie dei borghi antichi, ultimo tra tutti “Universo Calvino”, in occasione del “Maggio dei Libri”. O ancora, sempre in occasione di quest’ultimo appuntamento annuale o “Io Leggo Perché”, alcuni allievi sono coinvolti ogni anno per delle letture teatrali a tema nelle scuole di ogni ordine e grado (nelle quali Knà svolge laboratori teatrali in orari curricolari), per la felicità dei bambini, gli spettatori più esigenti!

Pubblicato da
Redazione Abruzzonews
Tags: Giulianova

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