marsilio riapertura stella maris – Foto Regione Abruzzo
MONTESILVANO – La Stella Maris di Montesilvano torna a vivere. Da storica colonia marina a moderno polo universitario, scientifico e culturale: è stato inaugurato questa mattina il complesso monumentale affacciato sull’Adriatico, restituito alla comunità grazie alla collaborazione tra Regione Abruzzo e Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Un intervento strategico che trasforma uno degli edifici più iconici del razionalismo italiano in un centro di formazione, ricerca e innovazione aperto ai cittadini.
All’inaugurazione hanno partecipato il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, il rettore dell’Università Liborio Stuppia, insieme alle autorità civili, accademiche e militari. Presente anche il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, a testimonianza dell’importanza istituzionale dell’opera.
Realizzata tra il 1938 e il 1939 su progetto dell’architetto Francesco Leoni, la Stella Maris è celebre per la sua pianta a forma di aeroplano, simbolo dell’architettura razionalista italiana. Dopo decenni di abbandono, l’edificio è stato completamente rifunzionalizzato, mantenendo la sua vocazione pubblica e diventando un punto di riferimento per la formazione universitaria, la ricerca scientifica e i servizi culturali.
Nel suo intervento, il presidente Marco Marsilio ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando il valore storico e identitario dell’edificio e la sua rinascita come spazio dedicato ai giovani e alla conoscenza. Marsilio ha evidenziato come il recupero della struttura rappresenti “una risorsa preziosa per la comunità abruzzese e per Montesilvano”, capace di attrarre studiosi, studenti e visitatori grazie alla sua unicità architettonica e alla nuova funzione pubblica.
Il progetto, del valore complessivo di 3,3 milioni di euro, è stato finanziato con 1,8 milioni di euro dalla Regione Abruzzo attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 e con 1,55 milioni di euro dall’Università “Gabriele d’Annunzio”. L’intervento ha permesso di completare la trasformazione dell’immobile in un polo moderno dedicato alle attività accademiche, ai servizi culturali e alla ricerca, con spazi pensati per studenti, docenti e cittadini.
La nuova Stella Maris si presenta oggi come un centro di eccellenza che guarda al futuro, valorizzando un patrimonio architettonico di straordinario pregio e dimostrando quanto la collaborazione tra istituzioni possa generare opportunità di crescita per l’intero territorio.
Servizio a cura di Roberto di Blasio
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