PESCARA – Prosegue senza pause il dispositivo rafforzato di controllo economico del territorio messo in campo dalla Guardia di Finanza di Pescara, attivo lungo tutta la riviera e nelle aree più frequentate durante il picco turistico di agosto e l’inizio di settembre. Un’attività che si inserisce nel quadro dei servizi interforze coordinati dalla Prefettura di Pescara, con l’obiettivo di garantire sicurezza economico‑finanziaria e contrastare le diverse forme di illegalità connesse alla stagione estiva.
Il presidio quotidiano, affiancato da interventi straordinari mirati, ha riguardato il contrasto allo spaccio di stupefacenti, all’abusivismo commerciale, alla vendita di prodotti contraffatti e alle violazioni fiscali. Al dispositivo hanno partecipato unità specializzate Antiterrorismo‑Pronto Impiego, nuclei cinofili e militari in formazione della Scuola Ispettori e Sovrintendenti dell’Aquila.
Sul fronte della contraffazione, i Finanzieri hanno sequestrato quasi 200 articoli falsi, perlopiù gadget venduti nei pressi di eventi e concerti. L’attività antidroga ha portato al sequestro di cocaina, marijuana, hashish e crack, con 10 persone denunciate (di cui 6 allo stato ignoti) e 22 segnalate alla Prefettura quali assuntori.
A fine agosto è stato denunciato un cittadino italiano per coltivazione e detenzione di marijuana: l’intervento è nato da un sorvolo della Sezione Aerea di Pescara, che ha individuato piante di cannabis nascoste in un terreno privato, poi sequestrate insieme a infiorescenze già essiccate.
Sul piano economico‑finanziario sono state accertate 11 violazioni relative alla mancata memorizzazione dei corrispettivi e a irregolarità nella trasmissione telematica, con sanzioni per 9.000 euro. Nel settore della ristorazione, durante la settimana di Ferragosto, sono stati individuati sette lavoratori in nero.
Non sono mancati interventi di ordine pubblico: nel primo weekend di settembre, una pattuglia del servizio “117” è intervenuta nei pressi del mercato coperto di via dei Bastioni per una rissa con circa 40 persone coinvolte, tutte di nazionalità straniera. Due uomini sono rimasti feriti, uno con una lesione da arma da taglio e l’altro con una frattura scomposta allo zigomo. La Procura di Pescara coordina le indagini.
Sempre a settembre, un controllo congiunto del Gruppo di Pescara, del Nucleo di Polizia Economico‑Finanziaria e della Tenenza di Popoli Terme ha portato al sequestro di materiale elettrico ed elettronico a marchio “AERBES”, privo della documentazione prevista dal decreto legislativo n. 86/2016. Sequestrati anche 382 profumi senza PIF e 42 portachiavi contraffatti con marchi “Labubu” e “Coca‑Cola”. Denunciati importatore e dettagliante.
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