PESCARA – La giornata dedicata alla tradizionale processione a mare di Sant’Andrea si è trasformata in un banco di prova per la Guardia Costiera di Pescara, chiamata a un intervento tempestivo per garantire la sicurezza dei diportisti sorpresi dal repentino peggioramento delle condizioni meteomarine. Nel tratto di mare a sud del litorale, infatti, tre unità a vela sono state messe in seria difficoltà da vento forte e moto ondoso, risultando impossibilitate a manovrare in sicurezza.
Ricevuta la segnalazione, la Sala Operativa della Capitaneria di Porto ha attivato immediatamente il dispositivo di soccorso, impiegando le motovedette CP 828, CP 729 e il battello GC B134, in coordinamento con la Guardia di Finanza e gli operatori LIFEGUARD presenti lungo la costa. Grazie alla rapidità dell’intervento, tutte le persone a bordo sono state tratte in salvo senza riportare conseguenze.
Particolarmente delicato il recupero di una delle imbarcazioni, ormai alla deriva e diretta verso l’area di balneazione, con un rischio concreto per bagnanti e navigazione. L’unità è stata intercettata, messa in sicurezza e condotta all’ormeggio.
L’operazione conferma l’importanza del presidio garantito dalla Guardia Costiera, soprattutto in giornate caratterizzate da grande affluenza in mare per eventi religiosi e tradizionali. Fondamentale la sinergia tra le diverse forze impegnate, che ha permesso di evitare conseguenze ben più gravi.
La Guardia Costiera rinnova l’invito ai diportisti a consultare i bollettini meteo prima di uscire in mare e a mantenere sempre la massima prudenza: condizioni in rapido cambiamento possono trasformare una normale navigazione in una situazione di pericolo.
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