PESCARA – Si è chiusa con uno straordinario successo di pubblico la sesta edizione di Pescara a Luci Gialle, il festival dedicato alla letteratura del brivido che, dal 10 al 13 settembre, ha trasformato l’Auditorium Petruzzi nella capitale autunnale del giallo. Undici incontri in quattro giorni, tutti da sold out: la sala da 150 posti è rimasta costantemente gremita, confermando la forza di un format che unisce approfondimento culturale e passione popolare.
Un entusiasmo che ha attraversato tutte le aree tematiche della rassegna: dai metodi investigativi al giallo storico, dalla cronaca nera ai misteri d’Italia, dal thriller psicologico al noir, fino a incursioni nel classico, nel rosa e nell’horror. Il pubblico ha risposto con presenze numerose e applausi continui, premiando la qualità degli ospiti e la cura dell’organizzazione. Grande emozione anche per le letture sceniche dei brani degli autori, interpretate da Anna Di Giorgio e Mario Massari.
Tra i momenti più attesi, l’intervento dello storico Mauro Canali, che ha ripercorso la vicenda del giornalista Mauro De Mauro, scomparso negli anni Settanta, proponendo nuove ipotesi sulla sua sparizione. Platea gremita anche per il maestro dei misteri di provincia Andrea Vitali, affiancato dallo scrittore abruzzese Romano De Marco.
Molto partecipati gli incontri dedicati a truffe amorose e femminicidi, con la scrittrice Rosa Teruzzi e Ester Fratello, dirigente della divisione anticrimine della Questura di Pescara. Spazio alle donne detective con Gabriella Genisi e Domenico Wanderlingh, creatori di Lolita Lobosco e Anita Landi. Applausi convinti per Paola Barbato, che ha incantato la sala con un approfondimento sulle psicologie del thriller.
La cronaca è stata protagonista con Mariano Sabatini, mentre il cinquantesimo anniversario della morte di Agatha Christie è stato celebrato da Giuseppe Cozzolino e dal critico Valerio Caprara, accompagnati da filmati selezionati dal docente di cinema Giampiero Consoli. Originale la geografia letteraria proposta da Bruno Nacci ed Enzo Verrengia, così come il focus sui mutamenti del noir firmato da Patrick Fogli e Valerio Varesi. Molto apprezzato anche il mix di ironia e tensione portato sul palco da Chiara Moscardelli ed Enrico Luceri.
Il festival ha chiuso con un vero colpo di scena: Giusy Ferreri ha scelto Pescara a Luci Gialle per presentare in anteprima assoluta il suo primo libro, Le voci interrotte, in uscita il 15 settembre. L’artista ha richiamato una folla imponente, con una lunga fila per il firmacopie che ha concluso la serata.
Il comitato direttivo ha espresso grande soddisfazione per un’edizione che consacra definitivamente Pescara come punto di riferimento nazionale per il giallo. A funzionare è la formula: non una semplice vetrina libraria, ma un luogo dove la letteratura diventa chiave per interpretare i grandi temi della società.
Il festival è ideato e organizzato dall’associazione culturale Numero Zero e dal Rotary Club Pescara Nord, con il sostegno del Comune di Pescara e di numerosi partner privati. Media partner Rete8. Tra gli sponsor: Alfredo ed Emidio De Florentis, Ready2Use, Farmacia Simoncelli, Landolfi e Ainis Gioiellerie, Arco Colori e Vernici, Amplifon, Pescara Energia, Farmacia Barilari.
Sito ufficiale: pescaralucigialle.it
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