
GIULIANOVA – Un gesto di prontezza e coraggio ha evitato il peggio nella notte tra il 12 e il 13 agosto, quando un incendio doloso è divampato all’esterno di un locale sul lungomare, minacciando abitazioni e strutture vicine. Le fiamme, alte e visibili anche a distanza, sono state appiccate da ignoti con una bottiglia di plastica contenente benzina.
Provvidenziale l’intervento di sette giovani militari della Guardia Costiera, in forza all’Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova, che – pur liberi dal servizio – si trovavano nei pressi e non hanno esitato ad agire. Utilizzando una manichetta dell’acqua fornita da un’abitazione privata, hanno contenuto l’incendio e messo in sicurezza gli abitanti del palazzo sovrastante, già raggiunto dalle fiamme fino al primo piano.
Nel frattempo, i militari hanno allertato Carabinieri e Vigili del Fuoco, giunti poco dopo per completare le operazioni di spegnimento e bonifica.
Il Tenente di Vascello Valeria Di Mattia, Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova, e il Contrammiraglio Fabrizio Giovannone, Direttore Marittimo della Direzione di Pescara, hanno espresso vivo apprezzamento per l’azione esemplare dei militari, che hanno incarnato i valori della Guardia Costiera: prontezza, senso del dovere e dedizione alla collettività.
Un episodio che testimonia come l’impegno delle donne e degli uomini in divisa vada ben oltre il servizio istituzionale, offrendo ogni giorno esempi concreti di servizio al Paese e vicinanza alla cittadinanza.