
AVEZZANO – La galleria del Salviano non resterà chiusa per quasi un anno: il primo risultato concreto è arrivato. Dal confronto tra il sindaco Giovanni Di Pangrazio e i vertici Anas emerge infatti un impegno chiaro a dimezzare i tempi del cantiere, passando dai 300 giorni inizialmente previsti a 150 giorni. Una svolta che ridisegna lo scenario e apre a una gestione più sostenibile dell’intervento, particolarmente atteso per la sicurezza ma temuto per il suo impatto sulla mobilità marsicana.
L’incontro, definito interlocutorio ma già decisivo, si è svolto a Palazzo di Città alla presenza del consigliere regionale Massimo Verrecchia, che nelle scorse settimane aveva sollecitato una soluzione condivisa. La preoccupazione era forte: la galleria, lunga 1.070 metri e attraversata ogni giorno da circa 15 mila veicoli, rappresenta un nodo essenziale per i collegamenti tra Avezzano e la Valle Roveto. L’ipotesi di una chiusura totale per un anno, con deviazioni su strade alternative, aveva acceso il malcontento di amministratori, cittadini e imprese.
Anas ha confermato la necessità dell’intervento, che prevede nuovi impianti di illuminazione a led, sistemi di ventilazione, videosorveglianza, rilevazione fumi, dispositivi antincendio con vasca esterna e tecnologie avanzate di controllo. Un pacchetto di opere indispensabile per elevare gli standard di sicurezza della galleria.
Il Comune ha ribadito la volontà di garantire la sicurezza senza però compromettere la mobilità e l’economia locale. Da qui l’apertura di Anas a una revisione del cronoprogramma. Le modalità operative per raggiungere il dimezzamento dei tempi saranno definite nei prossimi giorni: tra le ipotesi figurano turnazioni diverse, lavori notturni e una concentrazione delle attività nei periodi meno critici per il traffico, a partire dall’estate.
La prossima settimana è previsto un nuovo tavolo tecnico tra Anas, amministratori e uffici comunali e provinciali. Sarà l’occasione per definire nel dettaglio i correttivi alla viabilità: percorsi alternativi, gestione del traffico pesante e dei mezzi di soccorso, fasce orarie, monitoraggi e tutte le misure utili a ridurre l’impatto del cantiere.
«Abbiamo ottenuto un primo risultato importante con il dimezzamento dei tempi – osserva il sindaco Giovanni Di Pangrazio –. Anas ha confermato la necessità dell’intervento per la sicurezza della galleria, ma ho rappresentato con forza le preoccupazioni di cittadini e aziende. Ora continueremo il confronto per individuare tutte le soluzioni utili a limitare i disagi sulla vita quotidiana e sulle attività economiche del territorio».