
FURCI – Il furto di due trattori e diverse attrezzature agricole in Contrada San Giorgio, a Furci, riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nelle campagne del Vastese. Uno dei mezzi è stato ritrovato completamente bruciato lungo la Statale 16 a Petacciato, segno di un’azione criminale organizzata e di una fuga pianificata. La CIA Chieti-Pescara lancia un appello alla Prefettura e alle forze dell’ordine per un piano straordinario di controllo del territorio rurale, chiedendo di estendere all’entroterra i pattugliamenti notturni già attivi sulla costa.
I furti, messi a segno nelle ore notturne con camion e furgoni, colpiscono i beni più costosi delle aziende agricole: trattori dal valore superiore ai quarantamila euro, attrezzature professionali e grandi quantità di carburante sottratte dalle cisterne. La dinamica dei raid evidenzia la presenza di gruppi criminali strutturati, capaci di muoversi rapidamente lungo la viabilità secondaria e di sfruttare le arterie della Fondovalle Trignina e della Fondovalle Treste come vie di fuga verso le regioni confinanti.
Gli episodi ricalcano quanto già accaduto nei mesi scorsi nelle campagne di Scerni e Gissi, confermando una scia di microcriminalità che sta attraversando l’intero comprensorio agricolo del Vastese.
“La situazione è ormai insostenibile per le aziende agricole del territorio”, afferma Domenico Bomba, presidente di CIA Chieti-Pescara. “Servono interventi immediati e strutturati. È necessario rafforzare i controlli notturni nelle aree interne, aumentare i posti di blocco nei punti strategici e potenziare la videosorveglianza rurale. Solo così si può contrastare una criminalità che sta mettendo a rischio la sopravvivenza delle imprese e l’economia locale”.
L’ondata di furti arriva in un momento già critico per il settore agricolo, alle prese con il crollo dei prezzi alla produzione e l’aumento dei costi di gestione, dai carburanti ai fertilizzanti fino ai ricambi meccanici. Subire un furto significa spesso compromettere la continuità dell’attività, con ripercussioni sull’intero comparto territoriale.
CIA Chieti-Pescara rinnova quindi la richiesta di un piano straordinario di sicurezza rurale, a tutela delle aziende e della comunità agricola del Vastese. Sul sito dell’associazione è attivo un modulo dedicato alle segnalazioni, utile per comunicare episodi sospetti e situazioni di rischio.