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Francavilla al mare, sanzioni per un bar e prescrizioni per una sala scommesse

da Marina Denegri
controlli polizia

Il titolare del bar dovrà pagare 9mila euro per varie violazioni normative, la sala scommesse dovrà ripristinare la videosorveglianza

FRANCAVILLA AL MARE – Anche questa settimana il Questore della provincia di Chieti ha disposto mirati controlli nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione dei fenomeni di illegalità che riguardano diversi settori sottoposti a licenza o autorizzazione.

Gli agenti della Polizia di Stato di Chieti, in questa occasione, hanno rivolto l’attenzione di nuovo verso la provincia, esattamente nel comune di Francavilla al Mare, dove sono stati controllati un bar e una sala scommesse.

Nel primo caso è stata riscontrata la non conformità dei servizi igienici, l’assenza di idonei spogliatoi per i dipendenti e la mancata compilazione delle schede di autocontrollo. Per tali motivi è stata inviata una segnalazione alla Asl e il titolare dell’attività dovrà pagare tremila euro di sanzioni amministrative, oltre che conformarsi alle prescrizioni che verranno emanate per sanare le irregolarità riscontrate.

Inoltre, è stata riscontrata la mancata autorizzazione delle telecamere di sorveglianza e diverse irregolarità nella tenuta del DVR (Documento di Valutazione del Rischio) oltre che la mancata formazione dei dipendenti in materia di sicurezza sul lavoro. Per tali inadempienze, riscontrate dall’Ispettorato del Lavoro, il titolare dovrà pagare più di seimila euro di sanzioni amministrative, oltre che conformarsi alle prescrizioni che verranno emanate per sanare le irregolarità riscontrata.

Nel caso della sala scommesse, invece, è stata contestato il mancato funzionamento della telecamera di sorveglianza interna. In questo caso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha ordinato il ripristino dell’apparecchiatura, essendo la stessa importante anche ai fini del controllo da parte dell’autorità circa il rispetto delle norme di legge che vietano, tra le altre cose, che questa tipologia di locali sia frequentata da soggetti minorenni.

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