FLA Pescara, domenica 11 novembre: chiusura con Brondi

Vasco Brondi

Ultimo giorno del Festival di Libri e Altrecose con l’astronauta Samantha Cristoforetti, Solarino e Caccia, Mantellini, Ceccarelli, Nanni e Franceschi

PESCARA – Il Sessantotto celebrato in modo romanzesco con due grandi lettori e raccontatori di storie, Valeria Solarino e Matteo Caccia, nella cornice dell’abbazia di Santa Maria del Lago di Moscufo, e le avventure nello spazio di Samantha Cristoforetti, in orbita attorno alla Terra sulla stazione spaziale internazionale, divisa per quasi sette mesi tra l’intensa vita di bordo, le passeggiate nello spazio dei colleghi, gli allarmi e la routine quotidiana.

La quarta e ultima giornata del FLA – Festival di Libri e Altrecose si snoda tra gli approfondimenti sulla rivoluzione digitale e sui cambiamenti apportati nelle nostre vite, analizzati da Massimo Mantellini, la storia della Siria devastata dalla guerra civile raccontata da Karim Franceschi in “Non morirò stanotte” (incontro moderato da Adriano Sofri) e l’analisi di settant’anni di politica affidata al giornalista Filippo Ceccarelli. E poi le ricette del cuore di Marisa e Gigi Passera, arricchite da storie di famiglia e piccole magie per celebrare il lato buono della vita, in collaborazione con Radio Deejay, il graphic novel intimo e corale di Giacomo Nanni “Atto di Dio” e le rassegne stampa al mattino, con i giornali letti bene, grazie alla redazione del quotidiano Il Post.

IL PROGRAMMA DI DOMENICA 11 NOVEMBRE

Ore 10,00
Al Circolo Aternino (sala Azzurra) l’ultimo giorno del FLA inizia con l’incontro “Disorganici” con Paolo Di Paolo e Filippo La Porta: ritratti di intellettuali irregolari del nostro presente. Nell’ambito della sezione “Kids” dedicata ai bambini al Museo delle Genti in programma i laboratori a cura di Associazione Exclamé e Museo Errante “Il cantiere” (dai 15 ai 36 mesi) e “Nel giardino con Matisse” (dai 3 agli 11 anni).

Ore 10,30
Evento speciale del festival, in collaborazione con il Comune di Moscufo e con il main sponsor Deco, nella cornice dell’abbazia di Santa Maria del Lago di Moscufo: due grandi lettori e raccontatori di storie, Valeria Solarino e Matteo Caccia, leggeranno alcuni brani tratti dai romanzi di Fenoglio e Dick per celebrare in maniera romanzesca il ’68 (sonorizzazione Marco Di Marzio).

Ore 11,30
Sono due le presentazioni comprese in “Abruzzo Loc”, entrambe al Circolo Aternino: Liliana Biondi con “Laudonia Bonanni. Il potere vitale della donna” (sala Azzurra) e Eleonora Carta Belfiore con “Nenetta” (sala Fucsia). All’Auditorium Petruzzi Antonio Moresco con Paolo Di Paolo snocciola i contenuti del suo pamphlet radicale “Il grido”.
Al Caffè Letterario spazio alla rassegna stampa del mattino “I giornali letti bene” in collaborazione con la redazione del Post.

Ore 12,00
Nella sala Favetta del Museo delle Genti d’Abruzzo Marisa Passera e Gigi Passera, in collaborazione con Radio Deejay, presentano “Generi di conforto”: un libro che è molto di più della classica raccolta di ricette. Tra aneddoti e consigli, ricordi e battute, Marisa e Gigi Passera, la voce di Radio Deejay e la nota autrice televisiva e radiofonica, aprono le porte della loro cucina vivace e stravagante, portando un pizzico di fantasia e di sregolatezza e rendendo la preparazione dei piatti un’esperienza sempre nuova e memorabile.
Per la sezione “Abruzzo Loc” al Circolo Aternino, sala Fucsia, Giampaolo Conte presenta “Il tesoro del sultano”.

Ore 15,00
Le presentazioni di “Abruzzo Loc” proseguono al Circolo Aternino (sala Fucsia) con Francesca Desideri e il suo libro “Infanzia. Ricordi di Forlì del Sannio, il paese delle ciliegie” e al Museo del Gusto con Flavia Florindi e “Il paese dei maghi”.
Sempre al Circolo Aternino (sala Azzurra) l’illustratore e fumettista Giacomo Nanni racconta il suo nuovo graphic novel “Atto di Dio” in cui disegna e fa parlare un capriolo, un fucile e un terremoto.

Ore 16,00
Comprese nella sezione “Abruzzo Loc” anche le presentazioni “Amanita phalloides” di Aldo Di Virgilio (Bagno Borbonico), “Quali ricordi” di Vittorina Castellano (Museo del Gusto) e “Ti frugo nel frigo” di Vinicio Trugli (Casa d’Annunzio). Al Circolo Aternino (sala Fucsia) workshop gratuito sul fumetto con Maurizio Boscarol, in collaborazione con la Scuola internazionale di Comics. Nella sala Favetta del Museo delle Genti si tiene la terza lezione della Scuola Holden, fondata da Alessandro Baricco, incentrata sullo storytelling, con Alessandro Avataneo.

Ore 17,00
Spazio all’approfondimento sul teatro con l’incontro “Memoria, maschera e macchina nel teatro di Robert Lepage” in collaborazione con il Concorso Nazionale Sinestetica. Il regista e interprete teatrale franco-canadese, considerato tra i più grandi autori della scena contemporanea che usa i nuovi media, sarà raccontato da Anna Maria Monteverdi con Luigi Colagreco. Per “Abruzzo Loc” in cartellone le presentazioni di “Imarcord, novelle della mia Pescara” di Nino D’Annunzio (Bagno Borbonico), “Interlinee” di Lucia Guida (Circolo Aternino, sala Azzurra) e “L’avvenire dei diritti di libertà” di Piero Calamandrei ed Enzo Di Salvatore (Casa D’Annunzio)
Destinati ai bambini i laboratori della sezione “Kids” al Museo delle Genti, a cura di Associazione Exclamé e Museo Errante: “Piccola scienza” (15-36 mesi) e “Storia che inizia di giorno e finisce di notte” (3-11 anni).

Ore 17,30
Per la sezione “Parole e Musica” andrà in scena al Conservatorio Luisa d’Annunzio il processo al “Don Giovanni” di Mozart, in cui i relatori si caleranno nelle parti dell’accusa, della difesa e della corte. Sarà, però, la giuria costituita dal pubblico presente ad avere l’ultima parola. A difendere Don Giovanni sarà Francesco Maschio (docente di musicologia sistematica al Conservatorio), mentre a guidare la giuria popolare saranno Giorgio Pagannone (docente di storia della musica all’università) e Carmelo De Santis (già presidente della sezione penale del Tribunale di Pescara). Al timone Stefano Civitarese e Sabrina Ricci, creatori e co-conduttori della trasmissione radiofonica “Giovinetti leggeri di testa” su Radio-Città Pescara.
In parallelo all’Auditorium Petruzzi si discute di offerta digitale e contemporaneità con Massimo Mantellini che, intervistato da Luca Sofri, analizza i contenuti del suo ultimo libro “Bassa risoluzione”.

Ore 18,00
È il momento dell’atteso “Diario di un’apprendista astronauta” il libro che Samantha Cristoforetti ha pubblicato per La nave di Teseo: l’astronauta, nell’incontro con Emanuele Menietti, in collaborazione con Deco, racconta il suo viaggio in orbita intorno alla Terra e l’intensa vita di bordo, dalla scienza alla riparazione della toilette, dall’arrivo di astronavi cargo alle passeggiate nello spazio dei colleghi, dagli allarmi alla routine, dai grandi avvenimenti alle piccole scoperte, dai rituali al taglio dei capelli. Ma il viaggio per arrivare fin lassù è stato lungo.
In contemporanea il giornalista Filippo Ceccarelli (prima a “Panorama”, poi alla “Stampa” e ora a “Repubblica”) nella sala Azzurra del Circolo Aternino parla di “Invano. Il potere in Italia da De Gasperi a questi qua” con Davide De Luca: il suo è un racconto di settant’anni di costume, scissioni e precisazioni, di essere uguali ma diversi che hanno finito per affollare il paese di tribù e sottotribù politiche, ognuna con i suoi tic, le sue parole d’ordine e di contrordine, i suoi vizi privati e le sue pubbliche virtù.
Per le altre sezioni del FLA, il cartellone prevede la partecipazione di Eide Spedicato Iengo e Giovanni Bongo al Museo del Gusto con “Società artificiale” (Olis), Francesco Proia con “Il principe del lago” a Casa D’Annunzio, Andrea Pomella con “L’uomo che trema” al Bagno Borbonico (Abruzzo Loc) e Roberto Battestini con “A caro sangue” (Fumetto) al Circolo Aternino, sala Fucsia.

Ore 19,00
Al Bagno Borbonico si analizza Dante e la sua opera nell’incontro “Il bene e gli altri” con Filippo La Porta: un viaggio temerario nella Commedia dantesca per dimostrare che il sommo poeta può ancora dialogare con noi e aiutarci a ridefinire un’etica per il terzo millennio.
All’Auditorium Petruzzi Karim Franceschi racconta gli episodi racchiusi nel suo ultimo libro “Non morirò stanotte”: il racconto crudo e drammatico dell’inferno del combattimento decisivo per ristabilire la democrazia in Siria visti attraverso la figura romanzata di un generale italiano alla guida di una brigata internazionale da lui fondata con la missione di liberare Raqqa, la roccaforte di Daesh. Incontro moderato da Adriano Sofri.
Per “Abruzzo Loc” Luca Romani presenta “Il tempo degli ultimi corsari” con Arianna Di Tommaso: una storia di avventura, ribellione e formazione al Museo del gusto. Al Circolo Aternino c’è Federica Tuzi con “Più veloce dell’ombra” (sala Fucsia), mentre a Casa D’Annunzio il programma prevede Simona Colaiuda con “Il vento dentro”. Infine nella Sala Favetta spazio a Raffaele Morelli e al suo libro “La maestra e Angelo”, presentato con Giancarlo Zappacosta. Per “Oltre la stanza tutta per sé” Irene Facheris al Circolo Aternino (sala Azzurra) racconta “Creiamo cultura insieme”. Ci si sposta alla Scuola Macondo per ascoltare Giorgio Biferali e il suo “L’amore a vent’anni”, moderato da Peppe Millanta.

Ore 21,00
In collaborazione con Casal Thaulero, al teatro Massimo Vasco Brondi racconta “Le luci della centrale elettrica Dieci anni di musica tra la via Emilia e la via Lattea” il progetto musicale ideato nel 2007 che ha conquistato pubblico e critica, il cui nome è preso in prestito a un paesaggio, quello della Montedison, quando di notte diventa luci e fumo (ingresso libero fino a esaurimento posti).
Allo stesso orario, ma all’Auditorium Petruzzi, la regista Marcella Piccinini racconta i contenuti del film “La mia casa e i miei coinquilini – Il lungo viaggio di Joyce Lussu”: un racconto tra l’antifascismo militante e la lotta anticolonialista attraverso la voce di Maya Sansa e suggestivi materiali di archivio.

Ore 21,30
Allo Spazio Matta Daniele Fabbri, Stefano Antonucci e Maurizio Boscarol parleranno del fumetto “Il timido anticristo” sull’influenza che il potere della religione esercita sulla nostra moralità più intima e sulle nostre convinzioni.

Ore 22,30
La XVI edizione del FLA chiude i battenti allo Spazio Matta con la stand-up comedy, over18, “Fascisti su Tinder” di Daniele Fabbri: il conflitto tra una seconda adolescenza a colpi di sesso libertino, serie tv, videogiochi e spensieratezza, e il richiamo dell’età adulta che spinge ad una presa di coscienza sulla politica, la società e i cambiamenti del mondo.

FLA Pescara, domenica 11 novembre: chiusura con Brondi ultima modifica: 2018-11-10T16:01:46+00:00 da Redazione