
TERAMO – Nel quadro dell’approvazione della Finanziaria regionale 2025, la Regione Abruzzo ha assegnato ad ATER Teramo un contributo di 320.000 euro, destinato a compensare in parte i mancati introiti derivanti dall’inagibilità degli alloggi colpiti dal sisma del 2016.
L’importo, leggermente inferiore ai 400.000 euro stanziati nel 2024, riflette il progressivo rientro di alcune famiglie nelle abitazioni ricostruite e la conseguente ripresa dell’incasso dei canoni di locazione. La situazione finanziaria dell’ente resta comunque segnata dagli effetti del terremoto, che per anni ha reso inutilizzabile una quota significativa del patrimonio abitativo, generando perdite rilevanti.
«Il contributo regionale – spiega il presidente Alfredo Grotta – rappresenta un tassello del percorso di riequilibrio e di uscita dalla fase emergenziale. L’obiettivo dei prossimi cinque anni è duplice: restituire le abitazioni agli sfollati e consegnare alla Regione Abruzzo un ATER risanato, capace di sostenersi attraverso una gestione ordinaria».
Il sostegno economico è frutto anche di un impegno politico condiviso a favore delle politiche abitative. «Ringrazio in particolare il Presidente della Quinta Commissione consiliare, Paolo Gatti, promotore dell’emendamento approvato, e tutti i consiglieri regionali che lo hanno sostenuto, dimostrando attenzione verso le criticità dell’edilizia residenziale pubblica – aggiunge Grotta –. Un ringraziamento va anche al Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, per la costante attenzione istituzionale al percorso di risanamento e ricostruzione dell’ente. Il supporto regionale resta fondamentale per accompagnare ATER Teramo verso una piena normalizzazione».