Agosto, 2018

17ago18:3021:00Dialogo informale su teatro, arti e cultura a Popoli

Quando

(Venerdì) 18:30 - 21:00

Dove

Teatro Comunale Popoli

Piazzetta Della Pieta 21 - 65026 Popoli (PE)

Informazioni sull'evento

Per iniziativa del Drammateatro avrà luogo domani Venerdì 17 Agosto alle ore 18:30 a Popoli (Pe) nell’area dell’ex Palazzo Ricci adiacente il retro del Teatro Comunale un Incontro informale sul Teatro, le Arti dal vivo e la Cultura.

Un dialogo sulla produzione teatrale che fa seguito allo spettacolo Hamlet, presentato dallo stesso Drammateatro dal 21 al 29 Luglio scorso e che oltre al successo ottenuto ha destato attenzioni e curiosità soprattutto nei giovani e più in generale in diversi spettatori che hanno manifestato il desiderio di dialogare intorno all’opera scenica e alla cultura teatrale contemporanea.

Quella dell’approfondimento del lavoro teatrale è una pratica usuale, soprattutto quando lo spettacolo è esperienza di relazione alta tra gli attori e gli spettatori. Nella sua storia ultra trentennale più volte il gruppo popolese, molto riconosciuto a livello critico e storico, ha organizzato una specifica attività di approfondimento sulla pratica scenica in relazione al lavoro degli attori, alla drammaturgia, al rapporto con i grandi autori, come Shakespeare per l’Hamlet, e sul tessuto culturale nel quale il lavoro teatrale si inscrive e con il quale interagisce.

Lo ha sempre fatto attraverso stage, laboratori, conferenze e incontri con docenti universitari, studiosi, critici teatrali e personalità del mondo dell’arte e della cultura. Anche in POST HAMLET/Mobilitazione di Anime Sensibili saranno presenti personalità autorevolissime come Stefano Pallotta, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, Alessandro Cappabianca, critico d’arte e cinematografico, saggista e docente universitario, oltre a Claudio Di Scanno, regista del Drammateatro e a Susanna Costaglione, attrice storica della compagnia sorta a Popoli nel 1985 e che lavora stabilmente nella cittadina abruzzese da oltre 23 anni.

Un buon modo per riattivare circuiti di dialogo e di riflessione intorno all’opera teatrale e ai suoi processi di creazione e realizzazione scenica in funzione dell’esperienza che attori e spettatori maturano sulla scena, in un connubio interattivo e sincretico che fa del teatro un luogo speciale della relazione umana.

Fotografo Stefano Pallotta

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