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L’Aquila, il docufilm su Paolina Giorgi tra storia e intelligenza artificiale

All’Aquila il docufilm “Paolina, la ragazza senza gioventù”: storia, AI, testimonianze e studi sulla figura di Paolina Giorgi

da Marina Denegri

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L’AQUILA – L’appuntamento è per giovedì 11 giugno alle ore 18:00 al Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea, dove sarà proiettato il docufilm “Paolina, La ragazza senza gioventù”, prodotto dall’Istituto Cinematografico La Lanterna Magica. L’opera porta la regia di Fabrizio Pompei, la sceneggiatura di Iaia Centofanti, le musiche originali di Elena Floris e le elaborazioni in intelligenza artificiale curate da Giuseppe Tandoi.

Il film rappresenta un nuovo contributo alla riscoperta della figura di Paolina Giorgi, artista aquilana tra le più luminose del mondo del Café-chantant tra fine Ottocento e inizio Novecento. La sua storia, segnata nel 1911 da un tragico femminicidio che scosse la Belle Époque, continua a suscitare interesse per la forza simbolica e la modernità del suo percorso umano e artistico.

Girato interamente in Abruzzo, nei luoghi legati alla vita della protagonista, il docufilm restituisce il ritratto di una donna coraggiosa e resiliente, definita “ragazza senza gioventù” per la sua capacità di resistere alle avversità. La narrazione intreccia ricostruzioni teatrali, testimonianze, materiali d’archivio e contributi visivi generati con l’AI, con l’obiettivo di recuperare memorie femminili spesso trascurate attraverso un linguaggio innovativo e accessibile.

Tra gli interventi di rilievo figura l’intervista alla scrittrice Donatella Di Pietrantonio, vincitrice dei Premi Strega e Campiello, che riflette sul ruolo della letteratura nel dare voce alle donne vittime di violenza. L’opera si basa sugli studi di Errico Centofanti, che dal 2008 ha riportato alla luce la storia di Paolina, ed è sostenuta dalla Giunta Regionale d’Abruzzo (L.R. 98/99).

Il docufilm si avvale inoltre dei contributi degli studiosi Fabrizio Marinelli (Deputazione Abruzzese di Storia Patria), Silvia Nanni, Martina Sconci, Stefano De Matteis e Maria Teresa Giusti (Università Roma Tre e Chieti-Pescara), che arricchiscono il racconto con prospettive storiche e antropologiche.

Sul fronte artistico e tecnico partecipano Gemma Maria La Cecilia (attrice), Veronica Visentin (voce narrante), Diodato Salvatore e Francesco Colantoni (riprese e montaggio), Giuseppe Tandoi (montaggio), Diego Sebastiani (audio), Manuela D’Innocenzo e Pierluigi Rossi (produzione esecutiva).

Un progetto che unisce memoria, innovazione e identità territoriale, confermando il ruolo dell’Aquila come laboratorio creativo per le nuove forme del cinema contemporaneo.