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Cybersicurezza, protocollo di collaborazione tra Polizia e TUA

da Redazione

rete informatica

Sottoscritto il protocollo di collaborazione per la prevenzione di crimini informatici a tutela dell’infrastruttura informatica dell’Azienda

PESCARA – Alla presenza del Questore di Pescara dr. Carlo Solimene, il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Abruzzo – rappresentato dal Dirigente Vice Questore Elisabetta Narciso – e TUA SpA, l’azienda di trasporto pubblico abruzzese – rappresentata dal Presidente Gabriele De Angelis – sottoscrivono il protocollo di collaborazione per la prevenzione di crimini informatici a tutela dell’infrastruttura informatica dell’Azienda.

Il protocollo, stipulato nell’ambito delle competenze specifiche della Polizia Postale – che nel delicato settore della tutela delle infrastrutture critiche informatizzate opera attraverso il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPIC) – prevede l’impegno ad adottare procedure di intervento e un costante scambio di informazioni per la tutela dell’infrastruttura digitale in uso alla Società, sancendo l’avvio di una sinergia informativa ed operativa tra il COSC Abruzzo e TUA S.p.A., quest’ultima da ritenersi – per il servizio offerto quotidianamente ai cittadini – una infrastruttura che a livello territoriale eroga un servizio essenziale.

Grazie alla collaborazione tra il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Abruzzo e TUA SpA, sarà lanciata anche una importante iniziativa di prevenzione dai rischi del web.

Sui display presenti all’interno degli autobus e presso le biglietterie di tutta la regione, scorreranno veloci filmati su come tutelarsi dalle insidie del phishing, dalle truffe dei falsi investimenti da trading on line e su come preservare la privacy dei propri account.

L’intento è quello di arrivare con messaggi semplici ma efficaci alla numerosa platea di utenti che utilizzano i mezzi di trasporto della Regione per recarsi sul posto di lavoro, a scuola ovvero nei luoghi di svago, nella convinzione che la diffusione della cultura della sicurezza digitale con la condivisione delle informazioni utili a riconoscere i rischi presenti in rete consenta una sempre più efficace difesa.

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