Home » Attualità » Coronavirus in Abruzzo, dati del 24 gennaio: +325 nuovi positivi

Coronavirus in Abruzzo, dati del 24 gennaio: +325 nuovi positivi

da Marina Denegri

covid19 domenica

Notizie del 24 gennaio sul Covid-19 in Abruzzo, i dati: salgono a 430 (+3) i ricoverati, 44 (+3) in terapia intensiva, 8 decessi

REGIONE – Domenica 24 gennaio 2021 prosegue l’informazione sul canale Abruzzonews.eu. Andiamo a vedere quali sono le principali notizie in Regione e i dati dell’emergenza Coronavirus. Ieri si sono registrati 221 nuovi positivi su 3.848 tamponi analizzati. I dimessi/guariti dall’inizio dell’epidemia sono 28.768. I ricoverati in malattie infettive sono 427, in terapia intensiva 41. Gli attualmente positivisono 10.411. Sono in isolamento domiciliare 9.943.

NOTIZIE SUL CORONAVIRUS GIORNO PER GIORNO

DATI DEL 24 GENNAIO 2021 IN ABRUZZO

In Abruzzo si registrano 325 nuovi positivi su 4.700 tamponi molecolari analizzati e 8.548 test antigenici. 49 sono relativi alla Provincia dell’Aquila, 65 quella di Teramo, 119 a quella di Pescara, 88 quella di Chieti, 4 fuori regione o con residenza in accertamento. 8 decessi con quattro che risalgono ai giorni scorsi ma comunicati solo oggi. I dimessi/guariti dall’inizio dell’epidemia sono 28.842 (+74). I ricoverati in malattie infettive sono 430 (+3), in terapia intensiva 44 (+3). Gli attualmente positivi sono 10.654 (+243). Sono in isolamento domiciliare 10.180 (+237).

AGGIORNAMENTO NEWS

Il Presidente Marsilio è intervenuto nella riunione tra Governo e Regioni in videoconferenza convocata per affrontare le criticità legate al taglio delle quantità di vaccini. “Oggi siamo ostaggi delle Multinazionali e di industrie straniere che si dimostrano inaffidabili. -ha dichiarato il Governatore- Dobbiamo liberarci di questa servitù e investire sullo sviluppo del vaccino italiano”. L’Abruzzo è pronto a fare la sua parte e a sostenere l’Istituto Spallanzani nello sviluppo di ReiThera. Come noto, la Regione Lazio (di cui lo Spallanzani è un’Azienda Ospedaliera) ha sostenuto la fase 1 della sperimentazione, e il Governo si è impegnato a farlo per le prossime fasi.

L’Abruzzo è pronto a fare la sua parte: sia economicamente che mettendo a disposizione laboratori, ricercatori, università, centri di ricerca, volontari per la sperimentazione. Per non parlare della presenza nel nostro territorio di una fiorente industria farmaceutica pronta a sostenere lo sforzo produttivo. Ho chiesto al Governo di mettere in campo un’azione simile a quella fatta per la produzione nazionale di mascherine e dpi.

Credo che lo sforzo corale di tutte le Regioni può accelerare la fase dello sviluppo e comunque consentire di arrivare con maggiore sicurezza al traguardo non oltre il mese di giugno. La vaccinazione dovrà essere ricorrente, di anno in anno, e strutturare una risposta autosufficiente ci garantisce continuità nella protezione dei cittadini e nella sicurezza nazionale. Abbiamo già contattato nei giorni scorsi lo Spallanzani per capire in quali forme si può collaborare, e l’assessore alla Salute della Regione Lazio Alessio D’Amato mi ha ringraziato per il sostegno offerto.

Nel corso della medesima riunione con le Regioni, il Commissario straordinario per l’emergenza, Domenico Arcuri, ha annunciato che la prima consegna del vaccino di AstraZeneca, se otterrà il via libera dall’Ema il 29 gennaio 2021, dovrebbe avvenire il 15 febbraio 2021. Altre due consegne dello stesso vaccino sarebbero previste per il 28 febbraio e il 15 marzo. A fine marzo in Italia saranno consegnate circa 15 milioni di dosi di vaccino

L’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, dopo numerose segnalazioni giunte da diverse zone del territorio, in cui si riferisce di personaggi che si presenterebbero alle porte, soprattutto dei più anziani, chiedendo somme in denaro per assicurare la vaccinazione, ha tenuto a precisare che “Il vaccino contro il Covid 19 è completamente gratuito e non ci sono incaricati della Regione o delle Asl che si recano nelle case degli abruzzesi a chiedere denaro come ticket per la somministrazione”.

Ti potrebbe interessare