
TERAMO – Il lupo, simbolo della fauna selvatica italiana e protagonista del rapporto millenario tra uomo e natura, sarà al centro del convegno “La conservazione del lupo in Italia tra vecchie e nuove minacce”, L’evento si terrà il 29 maggio presso l’aula Tesi Mario Compagnucci del Campus Ruggero Bortolami dell’Università degli Studi di Teramo.
Dopo aver rischiato l’estinzione nel secolo scorso, il lupo è tornato a popolare vaste aree del Paese grazie alle misure di tutela introdotte negli anni Settanta e ai primi progetti di conservazione. Oggi la specie è presente non solo nelle zone montane, ma anche in collina e pianura, svolgendo un ruolo essenziale nel controllo degli ungulati e nel mantenimento dell’equilibrio degli ecosistemi.
Nonostante i progressi, la convivenza con le attività umane resta una sfida complessa. Bracconaggio, incidenti stradali, ibridazione e disinformazione continuano a rappresentare minacce concrete per la specie.
Il convegno offrirà un approfondimento scientifico di alto livello, affrontando temi ecologici, sanitari e gestionali legati al ritorno del lupo in Italia. Tra gli argomenti in programma:
-dinamiche di espansione della specie
-nuove strategie di coesistenza con la fauna selvatica
-monitoraggio sanitario e gestione dei conflitti
-prospettive future per la tutela della biodiversità
Parteciperanno esperti del WWF Italia, dell’IZSAM Abruzzo Molise, della Regione Abruzzo e del Parco Nazionale della Maiella.
L’evento è aperto a studenti, veterinari, biologi e a tutti gli interessati alla conservazione ambientale.
Foto di archivio