
PERUGIA – L’Abruzzo conquista il podio alla quarta edizione del Premio Letterario Nazionale “Parole a Braccio” di Perugia, promosso dal Rotary Club Fortebraccio, confermandosi una delle regioni più vivaci e sorprendenti del panorama culturale italiano. Due autrici abruzzesi, provenienti da province diverse ma unite da una sensibilità narrativa potente e riconoscibile, hanno saputo imporsi all’attenzione della giuria nazionale, portando a casa un risultato che premia talento, originalità e profondità di scrittura.
Kristine Maria Rapino vince il primo premio con “Scialacca”
A trionfare è Kristine Maria Rapino, scrittrice della provincia di Chieti, che conquista il primo posto assoluto con il romanzo Scialacca. L’opera, intensa e radicata nella poetica dell’autrice, segue il percorso di Francesco, un giovane segnato da un passato difficile che torna nella casa di famiglia, luogo di ferite e affetti sospesi. Accanto a lui emerge la figura di Aria, ragazza enigmatica e albina, capace di incrinare equilibri antichi e aprire spiragli di luce.
Un romanzo che affronta il tema del perdono, della resilienza emotiva e del coraggio di restare quando tutto sembra crollare: una storia che ha conquistato la giuria per intensità, struttura e maturità narrativa.
Valentina Di Ludovico terza classificata con “Asimmetrie dei giorni pari”
A completare il successo abruzzese è il terzo posto assegnato a Valentina Di Ludovico, autrice originaria della provincia di Teramo, con Asimmetrie dei giorni pari. Il romanzo, pubblicato da Bertoni Editore, è un’opera corale che esplora le nevrosi quotidiane, le fragilità e le contraddizioni dei suoi personaggi, sospesi tra il bisogno di ordine e l’imprevedibilità della vita.
La scrittura di Di Ludovico, raffinata e attenta alle dinamiche psicologiche, restituisce un ritratto vivido della provincia italiana contemporanea, confermando l’autrice come una delle voci più promettenti della narrativa nazionale.
Un successo che valorizza l’Abruzzo letterario
Il doppio riconoscimento ottenuto a Perugia testimonia la forza creativa dell’Abruzzo, capace di esprimere autori che sanno raccontare l’animo umano con autenticità, profondità e una voce personale. Un risultato che unisce idealmente le province di Chieti e Teramo in un unico grande successo culturale.