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Chieti, bar chiuso per 10 giorni: alcol a minorenni e irregolarità igieniche

Bar chiuso 10 giorni a Chieti: somministrato alcol a minorenni e riscontrate irregolarità igieniche e lavorative nei controlli della Questura

da Marina Denegri

polizia sera

CHIETI – Il Questore di Chieti ha disposto la chiusura per dieci giorni di un bar del centro storico dopo aver accertato la somministrazione di alcol a minorenni e ulteriori irregolarità legate all’igiene e alla sicurezza sul lavoro. Il provvedimento arriva nell’ambito dei controlli mirati avviati in seguito ai recenti episodi di violenza registrati nella zona, con il coinvolgimento dell’Ispettorato territoriale del lavoro e del Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione della Asl.

Durante l’attività ispettiva, gli agenti hanno verificato che un collaboratore del titolare aveva servito bevande alcoliche a tre ragazze minorenni, due quindicenni e una sedicenne. Per questi fatti, il responsabile sarà deferito all’Autorità giudiziaria per la violazione dell’articolo 689 del Codice Penale, mentre al titolare verrà contestata la sanzione amministrativa prevista dalla normativa sull’alcol somministrato ai minori. Il Questore ha evidenziato la gravità dell’episodio, non solo per il numero delle giovani coinvolte, ma anche per le conseguenze che il consumo di alcol può avere in età adolescenziale: rischi sanitari, comportamenti aggressivi, difficoltà scolastiche, vulnerabilità sociale e possibili derive verso l’abuso o l’uso di sostanze psicoattive.

Nel corso dei controlli sono emerse anche carenze igienico-sanitarie, violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e l’impiego di un lavoratore in nero, con sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro. Un quadro che ha portato all’applicazione dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, norma che consente la sospensione della licenza per prevenire ulteriori turbative dell’ordine pubblico.

La Questura, nel ribadire l’importanza della prevenzione, invita gli esercenti a mantenere comportamenti virtuosi, fondamentali per tutelare la salute dei giovani e garantire un ambiente sicuro e responsabile. L’obiettivo è coniugare il legittimo desiderio di svago con la necessità di proteggere i minori e preservare la tranquillità del centro storico.