Dopo l’ordinanza Cenerentola, che nel fine settimana spegne a mezzanotte la movida in piazza Muzii, i primi problemi iniziano ad affiorare anche lungo la Riviera: “Non vogliamo soffermarci su casi singoli – afferma Vianale – ma continuare a fare un ragionamento di sistema che può e deve essere ascoltato. Soprattutto dal Comune che è, su questo tema, il nostro primo interlocutore. Per piazza Muzii e strade limitrofe abbiamo presentato una proposta, lo faremo anche per Pescara Vecchia. Proposta che nella nuova ordinanza firmata dal sindaco non è stata però tenuta in alcuna considerazione. Per la Riviera, che di fatto vive essenzialmente d’estate, siamo pronti ad un confronto aperto con l’amministrazione in modo da attestarci su una comune linea di buonsenso, che salvaguardi i legittimi interessi dei residenti, degli esercenti e di tutti quei pescaresi che nella bella stagione vogliono godersi la loro città. Non è andando avanti con un costante braccio di ferro che si aiuta l’economia, che si incrementa la percezione di sicurezza. Non possiamo continuare a dire che vogliamo essere una città turistica se poi non offriamo servizi serali adeguati. Ricordiamo sempre che ogni luce che si spegne è uno spazio che si regala al degrado e alla criminalità”.
L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X