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CIE obbligatoria dal 3 agosto: chieste ai Comuni aperture straordinarie

In vista del 3 agosto Federconsumatori Abruzzo chiede ai Comuni campagne informative e sportelli straordinarie

da Marina Denegri

carta d'identita

REGIONE – Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non sarà più valida né in Italia né nei Paesi dell’Unione Europea, a prescindere dalla data di scadenza riportata sul documento. Lo stabilisce il Regolamento europeo 2019/1157, che rende la Carta d’Identità Elettronica (CIE) l’unico documento riconosciuto. Una scadenza imminente che rischia di creare disagi a migliaia di cittadini.

Per questo Federconsumatori Abruzzo lancia un appello urgente ai Comuni della regione, chiedendo campagne informative capillari e aperture straordinarie degli sportelli anagrafici nelle prossime settimane. «Il rischio concreto – avverte il presidente Francesco Trivelliè che molti cittadini, soprattutto anziani e persone con difficoltà nell’accesso ai servizi digitali, si ritrovino ad agosto senza un documento valido, con conseguenze serie sull’accesso ai servizi essenziali, sul ritiro delle pensioni e sulle operazioni quotidiane».

In diversi territori i tempi di attesa per ottenere la CIE stanno già slittando fino a fine luglio, rendendo necessario un intervento immediato. Federconsumatori chiede ai Comuni di informare tempestivamente la popolazione sull’obbligo di sostituzione e di programmare aperture straordinarie a giugno e luglio, oltre a corsie preferenziali per anziani, persone fragili e categorie vulnerabili.

Fondamentale anche la collaborazione con le associazioni dei consumatori, per raggiungere chi ha meno accesso all’informazione e rischia di non essere a conoscenza della scadenza. La campagna nazionale “Se non è elettronica, non vale”, promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale, rappresenta un passo importante, ma secondo Federconsumatori non basta: serve un’azione concreta e coordinata Comune per Comune.

«Nessun cittadino deve trovarsi in difficoltà per una questione amministrativa che poteva essere gestita per tempo – conclude Trivelli –. Siamo pronti a collaborare con le istituzioni locali per garantire che nessuno resti indietro».

Per informazioni e assistenza, i cittadini possono rivolgersi agli sportelli di Federconsumatori Abruzzo.